Il coraggio di Don Peppe Diana rivive nel libro di Mattone: giovedì 25 giugno la presentazione ad Avellino

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Sarà una serata di forte valore civile e culturale quella in programma giovedì 25 giugno 2026, alle ore 18, presso il Polo Giovanile della Diocesi di Avellino in via Morelli e Silvati. Qui verrà presentato Il casalese di Dio. Don Peppe Diana. Storia, omicidio, verità, il nuovo libro di Antonio Mattone, dedicato alla figura del sacerdote ucciso dalla camorra il 19 marzo 1994.

L’iniziativa, che riunisce rappresentanti delle istituzioni, della Chiesa, del mondo giudiziario e dell’informazione, si propone come un momento di riflessione collettiva su una vicenda che continua a interrogare il Paese e la coscienza civile.

Ad aprire l’incontro saranno:

  • Avv. Nello Pizza, Sindaco di Avellino
  • Padre Marco Masi;
  • Dott. Arcangelo Zarrella;
  • Carlo Mele, Garante provinciale per i diritti delle persone private della libertà.

Nel corso della presentazione, interverranno:

  • Monsignor Sergio Melillo, Vescovo di Ariano Irpino‑Lacedonia;
  • Dott. Pasquale Picone, Questore di Avellino;
  • Dott. Matteo Claudio Zarrella, Presidente emerito del Tribunale di Lagonegro.

A moderare l’incontro sarà Aldo Balestra, giornalista de Il Mattino, che guiderà il confronto con Antonio Mattone, autore del volume e da anni impegnato nel volontariato, nella Comunità di Sant’Egidio e nel racconto delle periferie sociali.

Mattone, attraverso un lavoro di ricostruzione basato su atti processuali e testimonianze inedite, riporta alla luce le zone d’ombra dell’omicidio e restituisce complessità alla figura di Don Peppe Diana, andando oltre l’etichetta del “prete anticamorra”: il riconoscimento della profondità di un percorso umano e pastorale più ampio, attraverso la proposta al lettore di una riflessione sul rapporto tra fede, responsabilità e impegno civile in contesti segnati dalla violenza.

La presentazione ad Avellino non è solo un appuntamento culturale ma un’occasione per riaffermare il valore della memoria, della responsabilità e dell’impegno civile. La storia di Don Peppe Diana, il suo coraggio e la sua visione di una terra libera dalla violenza continuano a essere un riferimento per le comunità e per le istituzioni che ogni giorno operano sul territorio.