Si è svolta questa mattina presso il Centro Polivalente di Torre Le Nocelle la giornata conclusiva dei Campi Estivi del SAI Famiglie, un’iniziativa promossa dalla Cooperativa Marinella e realizzata insieme all’Associazione Culturando, in partenariato con il Comune di Torre Le Nocelle.
L’evento ha rappresentato il momento finale di un percorso durato quindici giorni, durante il quale bambini e ragazzi hanno partecipato a laboratori, giochi, attività ricreative e momenti di socializzazione che hanno coinvolto famiglie, operatori e volontari. Numerosa la partecipazione alla manifestazione, che si è trasformata in una vera e propria festa per l’intera comunità.
I piccoli protagonisti hanno animato la mattinata con esibizioni, momenti musicali e attività preparate nel corso delle settimane, regalando emozioni e ricevendo gli applausi e l’affetto dei presenti. Sui volti dei numerosi bambini partecipanti era evidente la gioia per un’esperienza che ha saputo unire divertimento, amicizia e crescita personale. Grande entusiasmo anche da parte dei ragazzi MSNA, che hanno preso parte alle attività con coinvolgimento e spirito di condivisione, contribuendo a creare un clima di accoglienza e integrazione che ha caratterizzato l’intero percorso.
La giornata, coincisa con le iniziative dedicate alla Giornata Mondiale del Rifugiato ha offerto l’opportunità di riflettere sul valore dell’accoglienza, dell’inclusione e della convivenza tra culture diverse, temi che hanno accompagnato l’intero progetto estivo.
Nel corso della mattinata è intervenuta anche la coordinatrice del progetto, la dott.ssa Adelina Galdo, che ha sottolineato l’importanza di promuovere una cultura dell’inclusione fin dalla più giovane età.
“Le differenze rappresentano una risorsa preziosa per la crescita delle persone e delle comunità. Educare i più piccoli al rispetto, all’accoglienza e alla valorizzazione delle diversità significa contribuire alla formazione di cittadini consapevoli, capaci di guardare all’altro con apertura e sensibilità. Solo attraverso questi valori possiamo costruire una società più inclusiva e coesa”, ha dichiarato la coordinatrice.
Particolarmente apprezzato il lavoro svolto dagli operatori del SAI Famiglie e dai giovani volontari dell’Associazione Culturando, che con entusiasmo, professionalità e disponibilità hanno accompagnato i ragazzi in ogni fase del percorso, contribuendo in maniera determinante alla riuscita delle attività.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’Assessore alle Politiche Sociali, Barbara Capone, che ha evidenziato il valore sociale dell’iniziativa: “Esperienze come questa dimostrano quanto sia importante investire nelle nuove generazioni e creare occasioni concrete di incontro e condivisione. Vedere bambini e ragazzi provenienti da contesti diversi giocare, imparare e crescere insieme rappresenta il risultato più bello di questo progetto. La collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio continua a essere uno strumento fondamentale per promuovere inclusione, partecipazione e benessere sociale”, ha affermato l’Assessore.
Si conclude così un’esperienza che ha lasciato un segno positivo nei bambini, nei ragazzi e nelle famiglie coinvolte, confermando ancora una volta come la collaborazione tra associazioni, operatori del territorio e istituzioni possa creare occasioni concrete di inclusione, crescita e partecipazione sociale.

