Avellino, sorelle aggredite a calci e pugni e telefonini rubati e danneggiati: cinque a processo

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AVELLINO- Lesioni personali e rapina per tutti gli imputati, danneggiamento per uno di loro. Il Gup del Tribunale di Avellino ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio firmata dal pm della Procura della Repubblica di Avellino Chiara Guerriero nei confronti di tre ragazzi, un trentottenne ed un trentaduenne ed un ventinovenne di Avellino e due ragazze di trenta e ventinove anni di San Michele di Serino, difesi dagli avvocati Innocenzo Massaro, Gerardo Santamaria e Antonio Iannaccone.
LA VICENDA
I fatti, così come ricostruiti dai Carabinieri della Compagnia di Avellino sulla base della denuncia da parte delle due ragazze vittime dell’aggressione, costituite in giudizio e rappresentate dall’avvocato Nicola D’archi, sono avvenuti il 4 giugno 2020 ad Avellino. In quella circostanza una delle due ragazze era stata presa alle spalle, tirandogli i capelli era stata scaraventata a terra e li quattro dei cinque presunti aggressori l’avevano colpita a calci e pugni, provocandogli una lesione alla spalla giudicata guaribile in cinque giorni. Nel frattempo un altro dei cinque imputati bloccava l’ altra sorella, facendogli lo sgambetto per evitare che corresse in soccorso della sorella e una delle ragazze gli tirava i capelli colpendolo anche a calci e pugni. Anche lei aveva fatto ricorso alle cure mediche al Moscati dove gli era stata riscontrata una lezione alla mano con una prognosi di sette giorni. Il trentottenne e’ anche indagato per danneggiamento, avrebbe infatti distrutto e lasciato sul marciapiede il telefonino di una delle due sorelle aggredite. Rapina in concorso invece per tutti gli imputati per aver sottratto il telefonino all’altra sorella aggredita. Il processo prenderà il via il prossimo 18 novembre davanti ai giudici del Tribunale di Avellino.