Un’alleanza istituzionale per candidare Abbazia di Loreto a patrimonio mondiale dell’UNESCO e dare all’Irpinia il suo primo riconoscimento internazionale di questo livello. È questo l’obiettivo del Protocollo d’Intesa promosso dal Rotary Club Avellino insieme al Comune di Mercogliano e alla Comunità Benedettina di Abbazia di Montevergine.
La firma ufficiale dell’accordo è in programma il prossimo 12 maggio, alle ore 11, presso il Palazzo Abbaziale di Loreto. L’intesa segna l’avvio di un percorso condiviso finalizzato all’inserimento del complesso abbaziale nella World Heritage List dell’UNESCO, valorizzandone il patrimonio storico, artistico e spirituale legato alla tradizione benedettina.
L’iniziativa punta a riconoscere il valore universale di un luogo che da secoli rappresenta un punto di riferimento religioso e culturale, con l’obiettivo di trasformarlo anche in un attrattore turistico e culturale di rilievo internazionale.
Il Rotary Club Avellino, promotore del progetto sotto la guida del presidente Alberto De Matteis, metterà a disposizione competenze professionali e relazioni internazionali per la redazione del dossier tecnico e per le attività di promozione e sensibilizzazione.
Il Comune di Mercogliano, guidato dal sindaco Vittorio D’Alessio, garantirà invece il supporto amministrativo e logistico necessario per accompagnare il percorso di candidatura.
Fondamentale anche il ruolo della Comunità Benedettina, rappresentata dall’Abate Ordinario Dom Riccardo Luca Guariglia, custode di un patrimonio documentale, architettonico e spirituale di straordinario valore.
“Questo protocollo non è solo un atto formale, ma l’inizio di una sfida collettiva – spiegano i promotori –. L’obiettivo è ottenere per l’Abbazia di Loreto il riconoscimento che merita e trasformare questa eccellenza in un volano di sviluppo culturale e turistico per tutto il territorio irpino”.
Alla cerimonia del 12 maggio prenderanno parte, oltre ai firmatari, rappresentanti istituzionali e operatori culturali. Al termine della sottoscrizione saranno illustrate le tappe del cronoprogramma e le prime attività scientifiche e di comunicazione previste per sostenere la candidatura presso gli organismi competenti.

