Depurazione, FISMIC: “Disastro ASI e conseguenze occupazionali”

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“Il caso Sirpress di Nusco è la testimonianza tangibile del fallimento delle politiche messe in atto dall’Asi, – dichiara il sindacato FISMIC – Negli ultimi anni, due fallimenti per oltre 35 milioni di Euro, servizi scadenti e 50 lavoratori licenziati dall’Asidep. Dirigenti rinviati a giudizio per “inquinamento ambientale” e soluzioni per lo sviluppo evanescenti. La gestione del Presidente Pasquale Pisano è un concentrato di fallimenti non solo economici ma soprattutto politici”.

“La scadenza prossima del suo mandato – dichiarano Mosca e Zaolino della Fismic/Filcom- Confsal – è l’unica cosa positiva per la nostra Provincia. La polemica dell’Amministratore Delegato della Sirpress di Nusco è la prova della inefficienza dei servizi che si scarica sul mantenimento dei livelli occupazionali. In questa fase di grande preoccupazione, Nazionale e Internazionale non possiamo permetterci errori. Questo Ente, nato per favorire lo sviluppo, oggi è un peso economico non più sopportabile. Quattro milioni di euro di entrate dalle Aziende, non bastano per continuare a sperperare risorse e bloccare lo sviluppo. Se si rischiano di perdere posti di lavoro a Nusco nelle aziende che vanno bene e avrebbero bisogno di Depurazione e Servizi Condominiali vuol dire che la misura è colma. In giornata chiederemo insieme alla Fiom e alla Uilm una riunione urgente al Presidente Fico perché si possa fare chiarezza e rimediare ai danni effettuati”.