Il 2026 si è aperto con un dato estremamente positivo per quanto riguarda le nuove immatricolazioni. Ma prima di cantare vittoria, è doverosa una precisazione.
L’aumento che è stato registrato a gennaio di quest’anno da UNRAE, oltre ad essere ancora insufficiente, è stato indubbiamente condizionato dall’incremento dei nuovi contratti di noleggio a lungo termine, la cui quota, all’inizio dell’anno in corso, ha superato il 19% delle immatricolazioni complessive.
In definitiva, dunque, la crescita del 6,2% relativa alle nuove immatricolazioni è stata fortemente influenzata dalla presenza di questa formula di mobilità alternativa all’acquisto, capace di influenzare il settore dell’automotive e sostenere il mercato in maniera costante.
L’analisi di UNRAE relativa all’andamento del noleggio a lungo termine nel nostro Paese, infatti, ha evidenziato un ulteriore aumento della quota relativa sia alle aziende che ai privati, con un eccezionale +16,1 e oltre un milione e centomila nuovi contratti in essere nel 2025. E il contributo che il noleggio sta dando all’intero settore anche nell’anno in corso, ha messo in evidenza il ruolo chiave di questa formula, che piace non solo a imprese e liberi professionisti, ma anche ai privati.
Effettivamente, almeno sulla carta, il noleggio si presenta come una soluzione all inclusive che si adatta davvero a tutti. Ma in una formula così vantaggiosa e conveniente, però, una “pecca” deve pur esserci.
Ebbene, il vero elemento dirimente è rappresentato dal rental provider al quale ci si rivolge, perché non tutti sono in grado di proporre un’ampia scelta di modelli e soluzioni contrattuali, e spesso ci si trova a che fare con player improvvisati che non garantiscono quanto promettono.
Per chi è alla ricerca di un pacchetto realmente completo e personalizzato ABordo è indubbiamente la scelta ideale, sia per le imprese che per coloro che non sono provvisti di partita IVA. Parliamo del nuovo servizio NTL di Gruppo Sella, una realtà affidabile e solida, con alle spalle anni di esperienza nel settore del leasing, che mette a disposizione dei propri clienti soluzioni non solo convenienti ma anche flessibili, con una gamma di veicoli tra le più complete in assoluto, con ampio spazio dedicato alle vetture elettriche, ibride e a basse emissioni.
Il passaggio ad una forma di mobilità più sostenibile, infatti, è sicuramente uno degli aspetti che influisce maggiormente sulla scelta finale, in particolare per quanto riguarda le aziende, che grazie al noleggio possono rinnovare la propria flotta scegliendo mezzi ecologici e green, riducendo al contempo i costi di gestione.
Per quanto riguarda i privati, invece, è la flessibilità che spinge sempre più automobilisti a rinunciare all’acquisto, perché il noleggio consente di avere a disposizione un’automobile sempre nuova e di cambiarla al termine del contratto, scegliendone magari anche una diversa. Il tutto senza ritrovarsi con il proprio capitale immobilizzato e in assenza di ulteriori pagamenti, dal momento che all’interno del canone mensile sono contemplate tutte le spese necessarie, comprese quelle relative agli adempimenti amministrativi e agli interventi di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria.
Alla luce di quanto detto, dunque, il successo del noleggio come forma alternativa di mobilità risulta ancora più evidente, e il 2026 sarà indubbiamente un anno in cui questa nuova realtà andrà a consolidarsi ulteriormente.

