Comunali, l’appello di +Europa: “Il campo largo converga sulla candidatura di Walter Giordano”

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“La politica, quando è degna del proprio nome, è prima di tutto assunzione di responsabilità. Responsabilità verso chi attende risposte, verso chi ha smesso di attenderle, e verso una città che da troppo tempo sconta l’assenza di una visione condivisa del proprio futuro. Avellino vive una condizione che non esitiamo a definire di emergenza democratica: cinque amministrazioni cadute su otto consiliature, un capoluogo sotto commissariamento per la sesta volta. Questa instabilità ha esaltato i personalismi e modelli di gestione solitaria del potere, frammentando il quadro politico e riducendo il civismo a una mera gestione del
consenso immediato. La conseguenza è stata l’assenza di una visione di sviluppo condivisa e l’indebolimento del capoluogo nel confronto con le altre realtà regionali e nel rapporto con il proprio territorio. Chi ha governato ha ceduto al personalismo; chi ha svolto opposizione non ha saputo offrire alternativa credibile. In entrambi i casi, è mancato ciò che rende la politica diversa dal semplice esercizio del potere: il metodo. Forze politiche e civiche di tradizione socialista, popolare, liberale e riformista ritengono doveroso rompere il silenzio che rischiava di farsi complicità. Oggi il cd. “Campo Largo” si trova davanti a un bivio decisivo: restare prigioniero di dinamiche interne e diktat nazionali, o scegliere la strada dell’unione e della
concretezza. A pochi giorni dalla scadenza per la presentazione delle candidature, la proposta di Walter Giordano a Sindaco di Avellino è il risultato di un ascolto sincero dei quartieri e delle realtà sociali. In questo contesto, il fatto che la sua non sia una candidatura “politica” in senso partitico non può e non deve essere considerato un limite: al contrario, proprio in quanto espressione diretta della società civile impegnata nel sociale, Giordano può farsi garante dell’eterogeneità della coalizione, rappresentando un solido e stimato punto di sintesi su cui le forze politiche possono finalmente convergere, trovando piena sintonia con un sentimento già diffuso tra la gran parte dei cittadini avellinesi. Come imprenditore e animatore del territorio, a partire dall’esperienza nel quartiere di Borgo Ferrovia, Giordano è portatore di una cultura del fare capace di tradurre le aspirazioni della coalizione che lo sorregge in progetti realizzabili, integrando le liturgie della politica e concentrandosi sull’efficienza gestionale per sbloccare una città immobile in logiche e dinamiche. In una fase di stallo, che paralizza la città da troppo tempo, sostenere questa candidatura significa infatti rimettere al centro gli avellinesi, i quartieri e lo sviluppo strategico della città. Chiediamo dunque a tutte le forze della coalizione di convergere sulla candidatura dell’imprenditore Walter Giordano. La sua guida permetterebbe di coniugare pragmatismo amministrativo e visione politica, per affrontare due priorità non più rinviabili che devono rappresentare l’orizzonte strategico dell’intero programma amministrativo: invertire il declino demografico e restituire ad Avellino il suo ruolo storico di capoluogo trainante connesso al territorio provinciale. Questa città non ha bisogno di un salvatore. Ha bisogno di un metodo, di un progetto e della volontà collettiva di perseguirli”. Così in una nota congiunta +Europa, Partito Socialista, Radicali Italiani, ORA!, Tempi Nuovi – Popolari Uniti e Cittadini in Movimento