Alto Calore, Vassiliadis: “Grave e discriminatoria la gestione delle convocazioni sindacali”

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“L’ UGL Avellino esprime ferma condanna per il comportamento adottato dall’Amministratore Unico di Alto Calore Servizi S.p.A. in merito alla gestione delle recenti richieste di convocazione avanzate dalle organizzazioni sindacali”.

Così Costantino a Vassiliadis, segretario generale dell’ Ugl Avellino.

“A fronte della richiesta di un confronto sull’andamento aziendale, l’azienda ha proceduto a una convocazione parziale, escludendo altre sigle sindacali regolarmente presenti, che avevano formalmente richiesto un analogo incontro, seppur con lieve scostamento temporale.

Una scelta ritenuta “grave e inaccettabile” dal sindacato – precisa il sindacalista – soprattutto in considerazione della natura pubblica della società e del momento particolarmente delicato che la stessa sta attraversando, essendo in regime di concordato preventivo”.

“In una fase che richiederebbe massima trasparenza, condivisione e rispetto del pluralismo sindacale – sottolinea Vassiliadis – si assiste invece a una gestione delle relazioni industriali discrezionale e discriminatoria, in contrasto con i principi di correttezza e imparzialità che devono guidare una società a totale capitale pubblico”.

“Il sindacato evidenzia come non siano accettabili interlocuzioni selettive tra le organizzazioni sindacali, che finiscono per creare disparità tra soggetti legittimamente rappresentativi dei lavoratori.

“La gestione del confronto sull’andamento aziendale – prosegue la nota – non può essere oggetto di scelte unilaterali o parziali, soprattutto in una realtà che eroga un servizio essenziale per centinaia di migliaia di cittadini tra le province di Avellino e Benevento.

L’ Ugl Avellino chiede pertanto il ripristino immediato di corrette relazioni sindacali, attraverso la convocazione congiunta di tutte le organizzazioni sindacali richiedenti, nel rispetto dei principi di equità, trasparenza e pari dignità.

In assenza di un rapido cambio di rotta, il sindacato si riserva ogni ulteriore iniziativa a tutela dei lavoratori e della corretta gestione del confronto sindacale”.