L’ASL di Avellino ha diffuso una comunicazione ufficiale rivolta ai Sindaci dei comuni del territorio e all’Ufficio Scolastico Provinciale per richiamare l’attenzione sull’aumento dei casi di epatite A (HAV) registrati in Campania. Il documento, firmato dalla Direzione Generale e dal Dipartimento di Prevenzione, invita le istituzioni locali a rafforzare la diffusione delle misure igienico-sanitarie fondamentali per contenere il rischio di contagio.
Secondo quanto riportato dall’ASL, la situazione epidemiologica attuale mostra un aumento significativo dei casi di epatite A nella regione. L’infezione, trasmessa principalmente per via oro-fecale, può diffondersi attraverso: consumo di acqua contaminata, alimenti non adeguatamente lavati o cotti, contatto diretto con persone infette.
La facilità di trasmissione rende essenziale l’adozione di comportamenti preventivi soprattutto in contesti comunitari, scolastici e familiari.
Le misure raccomandate dall’ASL
Il documento elenca una serie di indicazioni che cittadini e istituzioni sono chiamati a rispettare e promuovere. Le principali raccomandazioni includono:
- Igiene delle mani: lavarle accuratamente con acqua e sapone dopo l’uso dei servizi igienici, prima di cucinare e prima dei pasti;
- Sicurezza alimentare: consumare solo acqua potabile e lavare con cura frutta e verdura;
- Corretta alimentazione: evitare alimenti crudi o poco cotti, in particolare i frutti di mare come cozze, vongole, ostriche e fasolari, considerati tra i principali veicoli di contagio;
- Igiene degli ambienti: mantenere condizioni igienico-sanitarie adeguate nelle abitazioni e negli spazi comunitari.
L’ASL sottolinea inoltre l’importanza di evitare il consumo di frutti di mare crudi anche in ambito domestico, poiché rappresentano uno dei fattori di rischio più elevati. La collaborazione tra enti locali, scuole e servizi sanitari è considerata essenziale per garantire una risposta efficace. L’ASL Avellino ribadisce che il rispetto delle norme igieniche rappresenta la prima e più efficace forma di prevenzione contro l’epatite A.

