La nuova valutazione di Irpiniambiente S.p.A., società provinciale che si occupa di gestione del ciclo dei rifiuti, è risultata essere pari a 511.379,00 euro. Tale aggiornamento scaturisce dall’applicazione del metodo di valutazione patrimoniale, in base al quale il valore di un’azienda è pari al Patrimonio Netto della stessa, opportunamente rettificato rispetto al valore di bilancio. In questo modo, la quota si riduce notevolmente passando da 2.542927,57 euro a 511.379,00 euro.
L’amministratore unico di Irpiniambiente Spa, Claudio Crivaro, ha comunicato oggi alla Provincia – socio unico – la valutazione rideterminata, in seguito alle richieste dell’Assemblea Provincialedi Sindaci dello scorso 9 dicembre tenutasi a Palazzo Caracciolo. In quella sede, è stata chiesta la rideterminazione della stima di valutazione delle quote sociali in base al solo criterio patrimoniale. Invito subito raccolto dal presidente della Provincia, Rizieri Buonopane, che il 15 dicembre ha riunito il Comitato Tecnico Integrato Amministrazione Provinciale–Regione Campania. Nel corso della riunione del Comitato è stata verbalizzata la richiesta e inviata all’amministratore di Irpiniambiente S.p.A. che, conseguentemente, ha provveduto a effettuare la nuova valutazione, partendo dal dato elaborato nei mesi scorsi dal consulente incaricato.
In merito, si è pronunciato lo stesso presidente della Provincia affermando che la valutazione rideterminata con il metodo patrimoniale consente, di fatto, a ogni Comune di potere acquisire le quote. Ne consegue che il valore delle suddette scende a un quinto rispetto a quello precedentemente elaborato con diversa modalità.
“Abbiamo recepito l’invito dei colleghi sindaci registrato nel corso dell’Assemblea in Provincia e abbiamo chiesto alla società di adeguarsi di conseguenza. La nuova valutazione è pari a 511.379,00 euro. Questo significa che il costo sarà di 1,52 euro per ogni cittadino. Tanti i Comuni del territorio che potranno entrare in possesso delle quote con meno di mille euro. Resta invariata, come già stabilito, la possibilità di dilazionare i pagamenti. Ritengo questa una buona notizia per i colleghi amministratori e per quanto hanno a cuore la gestione pubblica del ciclo dei rifiuti. In questa fase – prosegue il presidente Buonopane – la società, a causa dei mancati introiti, sta registrando difficoltà a elargire gli stipendi ai dipendenti, a cui va la nostra solidarietà. Ho chiesto all’amministratore unico di compiere ogni azione utile per superare la fase di impasse e saldare quanto prima le spettanze ai lavoratori”.

