Si è riunito a via Tagliamento, nella sede del coordinamento provinciale del Partito Democratico, il primo tavolo del campo largo in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera ad Avellino. Un primo confronto tra le forze progressiste per avviare il percorso che dovrà portare alla definizione della coalizione e del candidato sindaco. A fare gli onori di casa il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Maurizio Petracca. Al tavolo erano presenti Enzo Alaia e Beniamino Palmieri per Casa Riformista, Vincenzo Ciampi per il Movimento 5 Stelle, Roberto Montefusco e Giancarlo Giordano per Sinistra Italiana e Luigi Tuccia per i Verdi. Assenti invece i mastelliani, che nella mattinata avevano chiesto di definire uno schema politico unitario in tutti i comuni campani chiamati alle urne. In questa prima fase, non senza qualche polemica, le forze civiche sono rimaste fuori dal confronto. Una scelta che Petracca ha voluto chiarire subito: «Nessuna volontà di escludere. Era giusto partire dalla coalizione politica che ha sostenuto il presidente Roberto Fico. A breve saranno convocate anche le associazioni al tavolo».
Sul tema della candidatura a sindaco, la coalizione sembra orientata a partire da profili politici, guardando innanzitutto alla classe dirigente del Pd, senza però escludere eventuali figure civiche. Tra i nomi che circolano ci sono quelli degli ex consiglieri comunali Nicola Giordano, Enza Ambrosone e Luca Cipriano. Interpellato anche sull’ipotesi Walter Giordano, Petracca ha mantenuto una linea prudente: «Ci sono tantissimi che si sono proposti per far parte della coalizione. Noi apriamo a tutti coloro che vogliano farne parte e che negli anni si siano dimostrati vicini al centrosinistra. L’unica esclusione è rappresentata dal centrodestra e dalle amministrazioni che hanno rappresentato il centrodestra in questi anni».
Più netta, invece, la posizione rispetto all’ipotesi di dialogo con “Siamo Avellino”, il gruppo guidato dall’ex sindaca Laura Nargi. A chi chiedeva di possibili aperture, il coordinatore provinciale di Casa Riformista Beniamino Palmieri ha risposto nel modo più chiaro possibile: «Non credo».
Nel corso della riunione è stato ribadito l’impegno a provare a coinvolgere anche Noi di Centro nel confronto. Il prossimo tavolo del campo largo è già stato fissato per la prossima settimana. Intanto nel Partito Democratico si guarda anche agli appuntamenti interni: lunedì 16 marzo, al Viva Hotel di Avellino, si terrà il congresso provinciale, che porterà all’elezione di Marco Santo Alaia come nuovo segretario provinciale.

