Bullismo, i rischi del cyberstalking spiegati agli studenti del De Caprariis

0
831

ATRIPALDA- Legalita’, bullismo e cyberbullismo. Questo il tema del confronto con gli studenti delle prime due classi dell’ Istituto Superiore De Caprariis di Atripalda dal Centro Studi Rosario Livatino, che sta promuovendo una serie di incontri nelle scuole della provincia di Avellino per sensibilizzare gli studenti sui rischi che arrivano dal web. Dopo l’incontro con gli studenti del Convitto di Avellino, la tappa nella città del Sabato. Alla manifestazione era presente anche il sindaco di Atripalda Paolo Spagnuolo. A descrivere il senso di questa iniziativa, il viceprocuratore onorario della Procura della Repubblica di Avellino Carmela Angiuoli, per il Centro Studi Livatino, che ha ringraziato il Dirigente scolastico Antonio Sapgnuolo e la professoressa Pina Ammaturo per la disponibilità e la collaborazione e sottolineato che: “l`iniziativa dell`incontro odierno è promossa da un gruppo irpino di professionisti, di cui io faccio parte, membri del Centro Studi Livatino. Il centro Studi Rosario Livatino, costituito nel 2015, è un’associazione di rilievo nazionale di giuristi, magistrati, avvocati, docenti universitari e notai, che si ispira al
modello del magistrato “Rosario Livatino”
ucciso per mano mafiosa nel 1990, e proclamato Beato il 9 maggio 2021, simbolo di giustizia, fede e integrità morale
che ha servito lo stato con rigore, equilibrio
professionalità. La sua storia ci insegna a non arrendersi di fronte agli ostacoli e alle difficoltà piccole e grandi, ma che dobbiamo continuare a proseguire con determinazione il nostro cammino, nel rispetto dei valori umani, religiosi e morali, di sentirsi parte integrante e attiva della società civile”. E ha rapppresentato la mission del progetto: “Il Centro Studi Rosario Livatino, si propone di approfondire e promuovere attraverso convegni, seminari di studio, dibattiti, iniziative scolastiche, riflessioni su tematiche di attualità giuridica-sociale, etica, come l’incontro odierno Bullismo E Cyber bullismo tra gli adolescenti e dell’importanza di riconoscere i segnali, cd. rischi ignorati di trasmettere ai giovani la cultura del rispetto dell’altro”. Le responsabilità e i rischi sono stati al centro degli interventi dei relatori. A partire dallo psicologo Giacomo Della Sala. Una lezione sulle regole quella proposta agli studenti dal sostituto procuratore generale di Napoli Walter Brunetti. Ai giovani ha rappresentato i rischi del cyber-stalking, il maresciallo Francesca Bocchino, referente per il Comando Provinciale dei Carabinieri sui reati di genere e quelli compiuti o ai danni di minori. Due cose in particolare il sottufficiale ha voluto ricordare agli studenti: “qualunque cosa immettiate in rete non e’ più vostra, questo vi deve far prestare la massima attenzione a quello che viene immesso in rete”. Il maresciallo Bocchino ha parlato ai ragazzi anche delle responsabilità, perché “quello che potrebbe sembrare uno scherzo puo’ diventare una sanzione penale”. Il prossimo appuntamento sarà quello organizzato a Solofra.