Castelfranci intreccia memoria e futuro: bambini protagonisti del laboratorio di tessitura “Intrecci di Radici”

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Castelfranci ha riscoperto oggi il valore dei gesti lenti, della manualità e della memoria condivisa. Un pomeriggio fatto di fili colorati, telai di legno e mani curiose che, per la prima volta, si sono avvicinate a un’arte antica: la tessitura a mano. È questo lo spirito che ha animato “Intrecci di Radici”, il laboratorio esperienziale che si è svolto questo pomeriggio presso la Sala Consiliare del Comune di Castelfranci, registrando una partecipazione numerosa e sentita, soprattutto da parte dei più piccoli.

Protagonisti dell’iniziativa sono stati infatti tanti bambini, affiancati da ragazzi e adulti, che hanno scoperto il fascino di un sapere artigianale tramandato nei secoli, imparando a trasformare semplici fili in piccoli manufatti tessili. Un’esperienza nuova per molti di loro, che hanno potuto sperimentare il valore del “fare con le mani”, della concentrazione e della creatività condivisa.

Il laboratorio, organizzato dal Comune, rientra nel progetto promosso nell’ambito del Bando per la realizzazione di attività culturali in favore degli italo-discendenti nel mondo, in occasione del “2024 – Anno delle Radici Italiane”, e rappresenta un esempio concreto di come il turismo delle radici possa tradursi in esperienza viva, partecipata e accessibile a tutte le generazioni.

I partecipanti sono stati guidati nella parte pratica del workshop: dall’orditura alla realizzazione della trama, fino alla rifinitura finale del tessuto, realizzando un piccolo manufatto, che è anche un frammento di memoria e consapevolezza culturale.

A condurre il laboratorio è stata Jessica Tartaglia, tessitrice e fondatrice della bottega JESA di Bisaccia, oggi unica e ultima bottega di tessitura a mano in Irpinia. Con passione e competenza, Tartaglia ha accompagnato i partecipanti in un percorso educativo e creativo, capace di coinvolgere soprattutto i bambini, stimolando curiosità, attenzione e meraviglia verso un’arte spesso sconosciuta alle nuove generazioni.

Castelfranci, ancora una volta, si dimostra comunità attenta alla cultura, all’educazione e alla riscoperta delle proprie radici, investendo nelle nuove generazioni come custodi e protagonisti del patrimonio identitario locale.