Droga nascosta nel terreno, dopo dieci mesi scarcerata una cinquantacinquenne

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AIELLO DEL SABATO- Dieci mesi dopo il blitz antidroga delle Fiamme Gialle del Gruppo di Avellino e l’arresto per detenzione ai fini dello spaccio di un’ ingente quantitativo di droga, e a pochi mesi dall’attenuazione della misura (era passata dal carcere agli arresti domiciliari la cinquantacinquenne A.P, detenuta dal 26 febbraio scorso ottiene la revoca della misura cautelare. Il giudice monocratico del Tribunale di Avellino, davanti al quale ha preso il via il processo, ha infatti accolto la misura di revoca degli arresti domiciliari in un comune diverso da quello dove secondo le accuse conduceva l’ attività di spaccio insieme al fratello (gia’ condannato dal Gup del Tribunale di Avellino in abbreviato ad 8 anni) che era stata chiesta dai difensori della cinquantacinquenne, gli avvocati Alberico Galluccio e Rolando Iorio. La Procura aveva espresso parere contrario.

IL BLITZ
Il blitz eseguito a seguito di una serie di servizi di appostamento e controllo da parte dei militari del Gruppo Avellino delle Fiamme Gialle agli ordini del maggiore Silverio Papis insieme alla pattuglia cinofila della Compagnia di Capodichino che avevano deciso di intervenire. Anche grazie al fiuto di Lyan i due nascondigli, una botola nel terreno limitrofo all’abitazione e un mezzo in disuso parcheggiato sempre nelle pertinenze della stessa, nascondevano un notevole quantitativo di droga. Al termine dell’operazione i militari di Via Pontieri hanno sequestrato un panetto sottovuoto del peso di 330 grammi di cocaina, 19 panetti sottovuoto del peso totale di 1950 grammi di hashish, 68 grammi di marjuana, 2 panetti sottovuoto del peso di 550 grammi di foglie di marjuana e 9 grammi di hashish. Tre chili di sostanze stupefacenti pronte ad essere immesse sul mercato.