Avellino-Palermo, tensioni fuori dal “Partenio-Lombardi” dopo il pareggio

0
5111

Tensioni al termine di Avellino-Palermo, gara disputata ieri sera allo stadio Partenio-Lombardi e conclusa sul punteggio di 2-2. Circa 200 tifosi biancoverdi hanno tentato invano di penetrare nella zona riservata ai supporter ospiti, venendo prontamente contenuti e bloccati dal servizio d’ordine predisposto dalla Questura di Avellino. Durante i momenti concitati, sono state lanciate alcune bottiglie in direzione delle Forze dell’Ordine, senza che si registrassero feriti. Alla vista degli operatori della Polizia Scientifica, impegnati nei rilievi e nelle riprese per l’identificazione, i facinorosi si sono successivamente allontanati. La Questura è attualmente al lavoro per identificare i responsabili: nei loro confronti scatteranno le denunce e l’emissione dei provvedimenti di Daspo. A fronte di questi episodi, va però sottolineato il comportamento corretto e civile degli oltre 9mila tifosi presenti allo stadio, che hanno assistito alla gara in maniera impeccabile.

Il dispositivo di sicurezza predisposto dagli uffici di via Palatucci si è confermato, ancora una volta, preciso e puntuale. Al match hanno assistito anche 478 tifosi del Palermo, tutti muniti di regolare biglietto, che sono stati scortati dalla Polizia già a partire da Mercato San Severino. I sostenitori rosanero, suddivisi tra sei pullman e diverse auto private, non hanno potuto percorrere il Raccordo Avellino-Salerno e sono stati accompagnati fino allo stadio senza criticità. Secondo quanto ricostruito, i circa 200 tifosi biancoverdi, prima di tentare l’accesso al settore ospiti, si erano radunati al termine della gara all’altezza della Piscina Comunale, dopo Piazzale degli Irpini, per intonare cori a favore dei diffidati. Solo successivamente hanno provato, senza riuscirci, a superare il blocco della Polizia.