Cosa fare ad Avellino e dintorni nelle festività natalizie: ecco gli eventi in programma

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Laura Perrone – Dalla città al borgo, con l’avvento delle festività l’Irpinia si veste di luci e di magia: un Natale diffuso tra borghi e tradizioni. Un viaggio che attraversa Avellino e i paesi della provincia, dove ogni comunità ha scelto di raccontare il Natale con la propria voce, tra mercatini, presepi viventi, concerti e riti antichi. Ogni borgo, con la sua identità, contribuisce a un grande racconto corale, quello di una provincia che, tra luci e tradizioni, si conferma protagonista delle festività.

Ecco il calendario di gran parte degli eventi gratuiti:

Avellino – Il capoluogo apre le festività con il “Christmas Village” e un grande concerto tenuto dalla banda della Polizia di Stato, che avrà luogo nel pomeriggio di oggi 8 dicembre presso il Teatro Carlo Gesualdo alle 18:30. Poco prima, alle 17:30, si potrà assistere al suggestivo momento di accensione delle luminarie: tra videomapping, mercatini di Natale e pista di pattinaggio, l’invito è rivolto a tutti, adulti e più piccoli.

Lapio – It’s Christmas 2025 – Sogno a Palazzo Filangieri è un invito a vivere la magia tra arte e storia: dal 30 novembre al 24 dicembre, le stanze del palazzo storico si trasformano in un percorso incantato.

Montoro – la forza della tradizione, con il presepe vivente del 26 e 27 dicembre e del 6 gennaio come cuore pulsante della comunità, accompagnato dai mercatini che animano le piazze. Un ritorno alle radici, dove la fede incontra la convivialità.

Mercogliano – tra abbazia e Polo Nord. Dal 12 al 14 dicembre, l’Abbazia del Loreto diventa scenario di mercatini e concerti. Parallelamente, il progetto Natale al P(r)olo Nord porta laboratori creativi e artisti di strada, trasformando il paese in un laboratorio di creatività.

Aiello del Sabato – musica e creatività tra concerti e laboratori itineranti che dal 4 dicembre al 5 gennaio animeranno le vie del paese, per un Natale che rappresenti un’esperienza collettiva e partecipata.

Grottaminarda – l’amore come filo conduttore con NatAmore, dal 6 al 28 dicembre, una rassegna di eventi che intrecciano solidarietà, festa e comunità.

Morra De Sanctis – il Castello Biondi, il 20 e 21 dicembre, si trasformerà in un “castello di Babbo Natale”, ospitando mercatini, stand enogastronomici e la casa di Babbo Natale.

Santa Lucia di Serino – il rito del Fucarone, tra il 12 e il 14 dicembre, si trasforma il borgo in un villaggio folkloristico, unendo generazioni attraverso il valore dell’appartenenza ad una comunità e alle sue tradizioni.

Sturno – le “Armonie d’inverno”, dall’8 al 31 dicembre, spettacoli teatrali, concerti e l’inaugurazione dell’albero e del presepe scandiscono le giornate. E i bambini, con la loro musica, diventano ambasciatori di festa.

Santo Stefano del Sole – il villaggio di Babbo Natale, dal 5 dicembre al 4 gennaio? accoglie famiglie con giochi di società, momenti di fede e concerti.

Aquilonia – il “Natale Insieme”, dal 6 dicembre al 9 gennaio, tra tombolate, spettacoli per bambini e canti mariani.

Teora – dal 24 dicembre al 6 gennaio, numerose saranno le iniziative culturali e tematiche, tra mercatini, tombolate popolari e spettacoli.

Nusco – dal 6 dicembre al 6 gennaio, tombolate e concerti natalizi e l’apertura della casa di Babbo Natale.

Montemiletto – dal 6 dicembre al 6 gennaio, presentazioni di libri, tombolate, concerti e spettacoli tenuti da associazioni teatrali.

Avella – dall’11 dicembre al 6 gennaio, la “Christmas edition” dell’Avella Art Festival, tra canti di Natale, jazz e spettacoli per bambini.

Caposele – un “Alberto per tutti”, il maestoso albero di Natale naturale più alto d’Europa, ad illuminare Piazza della Sanità.