Provincia – Riunione interlocutoria ma positiva sull’Albatros

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Avellino -Riunione a Palazzo Caracciolo con il presidente dell’Ente Provincia, Alberta De Simone, Lucio Fierro delegato dell’ assessore Cozzolino per la Regione Campania, Pietro Foglia Presidente dell’ Asi, Salvatore Ruggiero e Rosanna D’Archi per l’Unione Industriali, e il legale dell’ azienda Albatros rappresentata dall’avv. Rotondi, gestore della procedura presentata al tribunale avellinese. Al tavolo anche il sindaco Guarino con gli assessori Clemente e De Vita più i rappresentanti sindacali Franco Fiordellisi per la Filcem – Cgil e Antonio Olivieri della Femca – Cisl. Nel corso dell’incontro ci sono stati toni anche accesi ma tutti diretti ad una soluzione positiva per gli operai e l’ azienda. Nel contempo presso il Centro Sociale di via Melito, sede del sindacato, in processione gli operai dell’ Albatros chiedevano notizie sull’ esito della riunione e del suo ritardo. La Regione Campania ha ribadito che sul rilevamento dell’ azienda è d’ accordo a patto che ci sia un piano di rilancio valido. Punto questo che ha trovato d’ accordo tutti in particolare il sindacato che segue con attenzione la vicenda degli operai. A questo punto potrebbero entrare in gioco la Cantieri Pelli e l’ utilizzo eventuale del progetto “Centro Eccellenza” dell’ ass. De Vita che non deve risultare un’ alternativa al progetto suggerito dalla Regione Campania. La De Simone si è impegnata di esternare al giudice, Maria Grazia D’Orsi, la situazione dei lavoratori affinché venga, con un concordato preventivo nominato un manager sul modello della Parmalat. In pratica al Tribunale vengono chieste certezze mentre risulta importante la volontà delle istituzioni sulla vicenda Albatros. Gli operai attenderanno il pronunciamento del magistrato martedì davanti al Tribunale. “Ci auguriamo – esordisce Fiordellisi – che l’ impegno di tutti porti alla nomina di un commissario che sappia valorizzare l’ esperienza acquisita e la ricerca sul prodotto di qualità e nicchia che da sempre ha contraddistinto le produzioni dell’ Albatros facendola diventare la punta di diamante a livello mondiale del polo conciario solofrano”. Molti operatori conciari locali sono preoccupati della vicenda dell’ Albatros perché la sua fine significherebbe un calo di prestigio del polo conciario solofrano nel mondo. Per Olivieri della Cisl “senza il Commissario i lavoratori non avranno né gli ammortizzatori sociali né la possibilità delle spettanze arretrate”.

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