An – Fondi post-sima: la solidarietà della Cosenza ai sindaci

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Completamento lavori post-terremoto: i sindaci in protesta davanti a Palazzo Madama “contro le scarse risorse previste dalla Finanziaria” guadagnano la solidarietà del deputato di An, Giulia Cosenza. “Mi auguro che il Parlamento possa rivedere la sua posizione – afferma la Cosenza – e ascoltare gli amministratori che conoscono il territorio e vogliono chiudere definitivamente il capitolo della ricostruzione, cancellando tutte le ferite che ancora ci sono nei paesi colpiti dal disastroso sisma dell’ottanta”. Prima tappa del tour di Giulia Cosenza nel comune di Mirabella Eclano, dove il presidente di circolo, Antonio Panza, aveva riunito oltre ai militanti, molti giovani che hanno rivolto le più svariate domande al deputato, mostrando interesse al nuovo progetto politico. La Cosenza ha affrontato tutti i temi più delicati ed attuali, l’indulto, le liberalizzazioni, la finanziaria, i Pacs. “Il nuovo progetto della destra – ha afferma il deputato di Avellino – è entusiasmante. Il presidente Gianfranco Fini sa bene che questa è una provincia da “scongelare” in termini politici, considerando le consolidate vetuste presenze. E per questo ci starà vicino. Quando verrà in Irpinia, e questo accadrà a breve, dobbiamo dimostrare che siamo una provincia che ha recepito il messaggio, pronta a diventare il megafono del cambiamento. Il paese è a disagio, non ha più riferimenti. Alleanza Nazionale ha ricomposto l’unità del partito ed è pronta ad interpretare i bisogni e le esigenze della gente che ormai è stanca di una politica che negli anni non ha amato, né rispettato il territorio. Una politica delle clientele che nonostante i fondi ingenti di cui l’Irpinia ha beneficiato, non ha saputo fare una scelta strategica di sviluppo, tant’è che oggi raccogliamo i cocci, nonostante le grandi risorse del territorio e la grande qualità del capitale umano. I rifiuti sono l’inamovibile testimonianza del fallimento del centro sinistra in Irpinia e in Campania. Senza contare i disastri che si stanno registrando nel settore della sanità”.

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