Fruncillo (FDI), le ragioni del sì al referendum giustizia: confronto pubblico e ascolto dei territori

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Il Coordinamento Provinciale di Fratelli d’Italia Avellino inaugura la campagna referendaria in vista del voto del 22 e 23 marzo 2026 sulla riforma della giustizia, avviando un ciclo di iniziative pubbliche che rappresentano i primi appuntamenti di un percorso destinato a toccare, in modo organico e strutturato, tutte le macroaree della provincia di Avellino.
Un’azione politica consapevole e radicata nei territori, fondata sull’approfondimento dei contenuti, sull’ascolto delle comunità e su un confronto serio e documentato. Perché le riforme che incidono sull’equilibrio dei poteri e sulla qualità dello Stato di diritto meritano partecipazione, responsabilità e chiarezza.
Il calendario degli incontri pubblici prende avvio a Montella, presso la Sala Consiliare del Comune in Piazza degli Irpini. A seguire il 28 febbraio, ore 18.30 a Caposele, presso l’Aula Polifunzionale in Piazza XXIII Novembre.
A completare il fine settimana di iniziative, domenica 1 marzo, in mattinata, ad Avellino in
Piazzetta Biagio Agnes, sarà allestito un gazebo informativo, realizzato in collaborazione con il Coordinamento Provinciale di Gioventù Nazionale Avellino. Un presidio di partecipazione e dialogo, che vedrà protagonisti i giovani militanti accanto ai dirigenti del partito, per distribuire materiale esplicativo e confrontarsi direttamente con i cittadini sui contenuti della riforma.

“Abbiamo scelto di partire dai territori – dichiara il Presidente Provinciale Ines Fruncillo – perché crediamo che una riforma di questa portata non possa essere oggetto di semplificazioni o letture ideologiche. Questa campagna attraverserà l’intera Irpinia, per spiegare con rigore le ragioni di un SÌ che punta a rafforzare lo Stato di diritto, a restituire equilibrio al sistema giudiziario e a superare definitivamente le degenerazioni correntizie che ne hanno incrinato l’autorevolezza. Il coinvolgimento di Gioventù Nazionale testimonia la volontà di investire sulle nuove generazioni, chiamate a essere parte attiva di un passaggio istituzionale che riguarda il futuro del Paese. Invitiamo amministratori, professionisti, associazioni e cittadini a partecipare numerosi agli appuntamenti in programma, nella convinzione che il referendum rappresenti un momento alto di democrazia e che il voto consapevole sia la più autentica espressione di sovranità popolare.”