FOTO / A Santa Lucia di Serino la “farmacia della pace”

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A Santa Lucia di Serino la “farmacia della pace”. Da quando è scoppiata la maledetta guerra in Ucraina, la dottoressa Sonia Rutoli, titolare dell’omonima farmacia – punto di riferimento da anni del piccolo paese alle porte di Avellino – si è subito attivata per fare tutto il possibile ed aiutare la popolazione in difficoltà.

Innanzitutto, postando sulla pagina facebook della farmacia non solo messaggi di pace e di solidarietà, ma anche richieste di aiuto concrete. E così, in poche ore, la sua farmacia è diventato un punto di raccolta, dove la gente sta portando tutto l’occorrente per chi, in queste ore, è sotto le bombe nemiche.

“Un gesto per l’Ucraina”, è questo lo slogan coniato dalla dottoressa Rutoli, che afferma: “In tutta Italia si è aperta una gara di solidarietà per le zone di questa assurda guerra, assurda come tutte le guerre solo che questa è alle nostre porte, informatevi e partecipate. Serve tutto, immaginate di scappare da casa e pensate a cosa vi potrebbe servire, tutto. Non rimandate a domani, hanno bisogno ora e poi la guerra si combatte anche così, con un bel gesto”.

La “gara” di solidarietà messa in moto dalla dottoressa ha coinvolto tutto il serinese, non solo Santa Lucia. Rutoli collabora attivamente anche con Don Luca, il parroco del paese, anche lui da subito in prima linea.

Serve di tutto, come si diceva. Garze sterili e non sterili, ad esempio, ma anche alcol etilico, antibiotici per la somministrazione endovena, pannolini per bambini, tachipirina e tanto altro ancora. Anche cibo, vestiti.

“Siamo pronti – dice Rutoli – anche ad ospitare i profughi. Il serinese è una zona accogliente e solidale da sempre”.