FOTO / Tanto tuonò che piovve, in consiglio comunale ritornano le commissioni consiliari

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Tanto tuonò che piovve, in consiglio comunale ritornano le commissioni consiliari. Il civico consesso di oggi è finalmente riuscito a ripristinare gli organisimi che migliorano il funzionamento della vita democratica del Comune di Avellino. Un risultato non scontato e che anche oggi, ad un certo punto, è sembrato lontano dalla portata.

A bloccare il consiglio comunale, infatti, è stato il rappresentante del MoVimento 5 Stelle, Luigi Urciuoli il quale, nel suo intervento, ha lasciato intendere di voler appartenere alla minoranza consiliare e di non sentirsi legato alla maggioranza. Le sue parole hanno sortito l’effetto di tenere “in ostaggio” per un po’ la seduta, visto che il segretario comunale, Lissa, riteneva di non procedere più alla votazione dello schema di commissioni consiliari che, con tanta fatica, era stato raggiunto.

Anche grazie al “passo indietro” del consigliere Cesa che, come si sa, non fa più parte della maggioranza, bensì del gruppo misto. “Accetto l’indegna proposta che mi è stata fatta e, per il bene della città, rinuncio alla commissione lavori pubblici per andare a far parte della commissione trasparenza”, ha affermato Cesa nel suo intervento.

Il “passo indietro” di Cesa è stato decisivo. Risolta anche la “questione Urciuoli” (è stato indicato nella seconda commissione) dopo una lunga conferenza dei capigruppo che ha bloccato il consiglio per circa un’ora, in 27 hanno votato a favore del nuovo schema.

Le commissioni, dunque, sono così composte. Nella prima (affari generali, personale, decentramento e contenzioso) ci sono: Di Sapio, Spiezia, Spiniello, Petrozziello e Luigi Preziosi; seconda (regolamento ed ordinamento istituzionale dell’ente, stato di avanzamento del programma, trasparenza): Cesa, Iacovacci, Costantino Preziosi, Luigi Urciuoli, Giovanni Preziosi; terza (programmazione, bilancio, finanze e tributi, patrimonio): Montanile, Nicola Giordano, Santoro, Luigi Preziosi, Giovanni Cucciniello; quarta (lavori pubblici, periferie, igiene e sanità, ambiente ed ecologia): Melillo, Russo, Marietta Giordano, De Vito, De Simone; quinta (urbanistica, governo del territorio, pianificazione strategica): De Renzi, Guerriero, Picariello, Nicola Giordano, Gaeta; sesta (sviluppo economico, coordinamento attività produttive e commerciali, mobilità urbana, promozione della città, turismo e cultura): Cipriano, Iannuzzi, Teresa Cucciniello, Vecchione e Medugno; settima (politiche comunitarie, istruzione, sport, servizi sociali, politiche abitative, politiche giovanili): Cosmo, Iandolo, D’Aliasi, Tomasetta, Picariello.

Il prossimo consiglio comunale sarà una discussione monotematica sul futuro della piscina. Si terrà venerdì alle 16 in prima convocazione, lunedì 21 in seconda.