Teatro, piscina, stadio, tunnel: il sindaco Festa a tutto campo

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“Il teatro aperto è un segnale di speranza, non ci interessano i numeri. Tunnel, ci siamo”. Il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, a marigine della conferenza stampa di presentazione della terza e quarta giornata del campionato nazionale di torball serie A che si disputeranno nel capoluogo irpino, si concede ai taccuini ed ai microfoni, provando a fare il punto su alcune questioni “calde” della città.

A proposito di diverse abilità, ricordiamo al primo cittadino la forte presenza ad Avellino, purtroppo, delle barriere architettoniche. “La pandemia ci attanaglia ormai da due anni”, spiega. “Il virus ha frenato anche diverse attività amministrative. Ricordiamo le barriere, ma anche i marciapiedi, le strisce pedonali, le strade. Tra predissesto, con 16 milioni di debiti, e covid, con relativa mancanza di entrate, oggettivamente abbiamo lamentato molte difficoltà. Ma il lavoro della mia amministrazione non muta, quest’anno auspico di adempiere a tanti impegni e di realizzare tante iniziative, anche rispetto a chi è diversamente abile e, più in generale, per l’intera comunità. E’ oggettivo che la città necessiti di tanti interventi soprattutto per agevolare la vita del cittadino nel quotidiano”.

Spostandoci sullo sport, gli annosi ritardi su piscina comunale e nuovo stadio sono ormai lampanti. “L’amministrazione ovviamente ci sta lavorando, a breve presenteremo la soluzione per la piscina. Non sfuggirà a nessuno che le vicende giudiziare che hanno coinvolto i Cesaro, ci hanno indotto ad una riflessione sull’iter amministrativo da seguire, perché rispetto a quello che è accaduto ci potrebbero essere dei risvolti. Per questo motivo, ci siamo affidati ad un legale per i dovuti approfondimenti. Per quel che riguarda lo stadio Partenio-Lombardi – prosegue il sindaco – sembra che gli uffici del Comune predisposti abbiano concluso ormai l’istruttoria, quindi l’iter del project financing va avanti”.

Dallo sport alla cultura, inevitabile la domanda sul teatro “Carlo Gesualdo” che, a quanto pare, fa registrare un flop di abbonati: solo 20. “Non mi appassionano tanto i numeri, però vorrei dire che, purtroppo, la pandemia ha fatto chiudere il cine-teatro Partenio. Il Comune, nonostante tutto, ha riaperto il teatro, per dare anche un segnale di speranza. Al di là dei numeri, vorrei sottolineare proprio questo: noi stiamo provando a non chiudere, è questa la vera sfida che l’amministrazione ha lanciato e sta vincendo. Il nostro segnale di presenza serve a dire che c’è luce in fondo al tunnel”.

Domanda “servita” sul piatto d’argento. Il tunnel, o sottopasso, quando sarà aperto? “A breve, perciò ho fatto l’assist, proprio per rispondere a questa domanda”.