FOTO / Il Natale ad Avellino si “accende” anche al centro. Festa pensa al futuro: “Pronti per il secondo mandato”

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Il Natale ad Avellino si “accende” anche al centro. Luci colorate ed un bell’albero tra la villa comunale, il corso Vittorio Emanuele e piazza Libertà. La novità è il polmone verde, dove le luminarie non si vedevano da diversi anni. La bella giornata ha consentito agli avellinesi di respirare, finalmente, un po’ di clima natalizio. Soddisfatto e risollevato anche il sindaco, in giro con il vice Laura Nargi, l’assessore all’Istruzione Giuseppe Giacobbe, ed alcuni consiglieri comunali, tra cui Mario Spiniello.

“L’8 dicembre – afferma Festa – c’è stata una mera apertura simbolica del Natale ad Avellino, non volevamo mancare l’appuntamento con la tradizione. Ma era chiaro che non avremmo avuto grossa affluenza, visto che in giro, negli ultimi giorni, eravamo davvero in pochi, in pratica io, Noe e la sua Arca. Era difficile, dunque, dare il via a tutte le attività. Finalmente questa sera il tempo ci aiutato e spero che sarà così anche nei prossimi giorni. E’ certamente un Natale in sicurezza ma comunque bello, l’azienda che si occupa dell’illuminazione pubblica ci ha regalato anche un albero in piazza Libertà che va ad aggiungersi a quello green di piazza Kennedy”.

Il sindaco si rende conto dei disagi patiti dagli espositori di piazza Kennedy per gli ultimi giorni ma sembra ottimista per il futuro. “Con le condizioni climatiche più favorevoli, già da questa mattina abbiamo notato più presenze e ne ha risentito positivamente anche il mercatino. Con la ruota panoramica, stupenda, ed il villaggio dei bambini, le cose non potranno che migliorare”.

Non poteva che essere un Natale in tono minore anche quest’anno, Festa ne è consapevole. “Come lo dimostra anche la spesa e le somme stanziate, non abbiamo previsto attrazioni particolari proprio per evitare assembramenti. Siamo in una fase difficile della pandemia, se siamo stati molto bravi in questi ultimi due anni, adesso è il momento di non sbagliare e di continuare ad essere prudenti. Meglio evitare rischi e spendere i soldi in futuro”.

La paura del virus non ha fermato altre città campane, il sindaco non si cura di loro ma guarda e passa. “Non amo giudicare il comportamento degli altri colleghi, io sono stato chiamato per guidare Avellino, la mia comunità. In questi ultimi due anni, credo di aver gestito bene l’emergenza, con i danni ridotti al minimo, la nostra grande azione di prevenzione è stato un unicum in Italia. Gli altri Comuni forse hanno potuto anche usufruire di ingenti finamziamenti, noi preferiamo utilizzare i nostri soldi per portare servizi alla città per programmare iniziatve di eccellenza quando il covid sarà ormai quasti del tutto sconfitto”.

Anche il 2021 è ormai alle porte e per Gianluca Festa e la sua amministrazione il 2020 sarà il terzo anno di governo. “Siamo assolutamente soddisfatti di quello che abbiamo fatto, in piena pandemia perlatro. Consiglio e giunta comunale hanno lavorato molto bene. Non è stato facile, soprattutto non è stato semplice sostenere un’azione rivoluzionria come la nostra. Abbiamo ereditato 30 anni pesanti, 30 anni di incompiute, di Comune sull’orlo del fallimento. Ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo rimesso i conti a posto, entro giugno chiuderemo il capitolo della maggior parte delle incompiute, tra cui il tunnel. Siamo alle battute finali, posso tranquillamente affermare che, nel 2002, saremo fuori dal tunnel. Come amo ripetere, in 3 anni abbiamo fatto quello che non è stato fatto in 30 anni. Abbiamo ottenuto anche 50 milioni di finanziamenti, a breve la città ne vderà i benefici”.

Festa non teme scossoni a causa delle elezioni provinciali dove si registra, ufficialmente, una spaccatura della sua maggioranza consiliare: Petitto da una parte e lui e D’Agostino dall’altra. “Mi sento al sicuro perché abbiamo ricevuto una mandato pieno dagli elettori con l’indicazione di govenare la città. Con i miei amici Petitto e D’Agostino ho condiviso non solo un progetto elettorale ma anche amministrativo. La tenuta della maggioranza non è a rischio, anzi, siamo pronti ad affrontare anche il secondo mandato”.

“Per questo Natale – conclude Festa – auguro agli avellinesi di trascorrere più tempo con le proprie famiglie, i propri cari, i propri affetti. Lo dico non solo da primo cittadino ma, soprattuto, da uomo e da avellinese”.