5 attività e oggetti tech che sono scomparsi

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Non ce ne rendiamo mai davvero conto: il mondo corre ogni giorno, evolvendosi e cambiando in maniera repentina. Altrettanto fa la tecnologia, che lascia indietro chi difficilmente coglie l’occasione per sfruttare le nuove tendenze. Oggi, è vero, trabocchiamo di oggetti particolari, all’avanguardia, che in un modo o nell’altro ci facilitano la vita, come nel caso di assistenti come Alexa (i migliori si possono trovare anche su https://nafura.it).

Per questa ragione è importante tenersi sempre aggiornati sulle novità del settore, cercando di rimanere al passo con i tempi e, perché no, di anticipare invenzioni straordinarie. Fare questo significa guardare ogni giorno siti web di testate giornalistiche di spessore, osservando le rubriche tech in modo critico e visionario.

Ma in tutto questo futuro, che poi non è così lontano come si pensa, è utile ricordare alcuni oggetti spinti nel dimenticatoio dall’avvento di Internet e del digitale. Anche se l’umanità sembra non accorgersene, alcuni dispositivi e strumenti ci hanno aiutato davvero in tempi non sospetti, migliorando il lavoro o il contatto a distanza con amici e parenti. Ma quali sono quegli oggetti e attività che più clamorosamente sono in via di estinzione? Scopriamolo subito leggendo più in basso.

Enciclopedia cartacea

Ammettiamolo: qual è la prima cosa che facciamo quando siamo incerti sul significato o su come si scrive una parola? Quasi sicuramente non andremo alla ricerca di un’Enciclopedia cartacea nella nostra personale biblioteca. Anzi, probabilmente la prima cosa che verrà in mente è: “Fammi cercare su Wikipedia!”. Eppure, anche se oggi l’Enciclopedia cartacea sta cadendo in disuso, è bene iniziare a preservarla.

Il motivo è semplice: su Internet non tutte le informazioni sono verificate e certe, perciò potreste incontrare versioni e spiegazioni errate e che vi portano fuori strada. Ecco perché è sempre bene avere a portata di mano un libro del genere, o almeno non dimenticarsi di riservare un posto sulla scrivania.

Negozi di noleggio

Chi è nato dopo gli anni 2000 non si ricorderà tanto facilmente del famoso Blockbuster e della miriade di film e videogiochi messi a disposizione in ogni negozio. Eppure, questa catena con sedi in tutto il mondo era uno dei leader mondiali nell’ambito del noleggio, almeno fino al 2013. L’avvento di Netflix e altri servizi di trasmissione in streaming hanno chiaramente surclassato il noleggio offline, con la conseguente chiusura di Blockbuster.

Anche se, a onor del vero, il superstite di questa estinzione di massa ha voluto lasciare un segno indelebile, trasformandosi per poco tempo in un B&B, ospitando un pigiama party a tema film e serie TV.

Rullini fotografici

Oggi abbiamo diversi modi per poter fare una fotografia o un video ritagliando un momento preciso della nostra vita. Ma a prescindere che usiate smartphone, tablet, computer, droni o altro, il minimo comune denominatore è il digitale. Ecco perché il terzo oggetto che abbiamo deciso di inserire nella nostra classifica è proprio il rullino fotografico. Certo, i più nostalgici e gli amanti dell’analogico potranno trovarli ancora in commercio, ma a prezzi decisamente più alti rispetto a quando andavano di moda. Questo è sicuramente dovuto all’evoluzione tecnologica, che ci ha portato in pochi anni a poter scattare, modificare e stampare le foto con un solo clic.

iPod

Spotify è oggi uno dei leader indiscussi nel campo della riproduzione musicale. Fino a poco tempo fa, però, l’unico metodo per poter ascoltare il proprio artista preferito durante una passeggiata, una corsa, un viaggio o altro era avere sempre con sé il proprio iPod. Questo piccolo dispositivo esiste ancora, ma c’è chi dice che potrebbe scomparire del tutto con l’introduzione sul mercato di dispositivi più all’avanguardia e app innovative. Del resto, gli smartphone di oggi riescono a riprodurre la musica in streaming ad alta qualità, offrendo un’esperienza di ascolto decisamente migliore. Ecco il motivi per il quale l’iPod potrebbe diventare uno degli oggetti tech prossimi all’estinzione.

Floppy disk

Ultimo ma non per importanza c’è uno degli oggetti che per più di 30 anni è stato uno dei principali modi (se non l’unico) per trasportare dati digitali. Il floppy disk è un piccolo dischetto capace di archiviare documenti e informazioni in modo repentino e da qualsiasi computer. Oggi è stato completamente soppiantato da strumenti come le chiavette USB e dai sistemi “in cloud”, quindi direttamente su Internet, perciò sempre disponibili. Ma con il floppy disk c’era un brivido in più, cioè quello della paura di perdere informazioni importanti a causa di una dimenticanza o della sbadatezza di un attimo.