World Series of Poker 2015, quanti avellinesi sognano Las Vegas?

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Pasquale Manganiello – Quale irpino appassionato di poker non ha sognato di farsi un giro su decappottabile sulla Las Vegas Strip, ammirando 19 dei 25 hotel più grandi del mondo, in attesa di sedersi al tavolo dell’evento di poker sportivo più prestigioso del globo terrestre, le World Series of Poker?

Il primo posto del Main Event quest’anno vale circa 7 milioni e mezzo di dollari ed è accaduto ciò che dal 2010 l’Italia del poker sognava: Federico Butteroni approda al prestigioso tavolo dei November Nine del Main Event delle WSOP 2015. Mal che vada nel tavolo di Novembre, il player italiano incasserà 1 milione di dollari.

Al Main Event di quest’anno sono partiti in 6.420. Tra di loro c’era l’irpino Sergio Castelluccio, originario di Bisaccia, che racconta ad Irpinianews l’esperienza appena vissuta.

Sergio Castelluccio al tavolo delle WSOP
Sergio Castelluccio al tavolo delle WSOP

Sono uscito 1012° dal Main Event – dichiara Castelluccio, decimo nell’Italy All Time Money List, con risultati eccellenti che lo identificano tra i professionisti più apprezzati del panorama pokeristico italiano – praticamente in bolla visto che i premi erano 1000. Ho vissuto un periodo piuttosto intenso dal punto di vista emozionale: a Vegas è impossibile annoiarsi durante quelle tre settimane che sono solito trascorrervi. Il tempo passa in fretta tra spettacoli, musica live, shopping, cene in posti molto esclusivi, partite cash, ecc.

Sei capitato al tavolo con qualche fuoriclasse multipremiato del poker?

“Quando cambi 5-6 tavoli in tornei del genere è inevitabile imbattersi in giocatori fortissimi e spesso si tratta di giocatori non famosi. Non c’è nessuna formula magica per adattare il gioco a questa gente, i colpi in cui si entra in gioco sono spesso difficili da gestire e bisogna stare più attenti e concentrati del solito”.

Un aneddoto?

Un aneddoto divertente potrebbe essere il fatto che spesso, a cena, beviamo Fiano di Avellino”.

In base alla tua conoscenza cosa pensi del flusso di gioco di poker legato all’Irpinia?

Non posso darti una risposta precisa ma credo che rientriamo quantomeno nella media nazionale.

Grazie Sergio, in bocca al lupo per il futuro!

“Grazie a voi”.

Il mito di Las Vegas ha certamente influenzato la crescita esponenziale del Texas Hold’em a livello mondiale, con un picco inimmaginabile avuto tra il 2010 ed il 2013 con centinaia di milioni di giocatori in tutto il mondo, appassionati di poker che hanno sfruttato i circuiti live ed online per inseguire il proprio sogno e le proprie abilità.

Las Vegas Strip
Las Vegas Strip

Ma la “Città del peccato” non è solo poker. Sulla Strip si ergono gli Hotel più imponenti e spettacolari del mondo. Tra gli altri:

Il Bellagio cerca di imitare l’atmosfera delle ville del Lago di Como. Il lago artificiale davanti all’albergo ogni mezz’ora presenta uno spettacolo di getti d’acqua danzanti al ritmo di musica con colonne d’acqua alte fino a 76 metri.

Il Caesars Palace, un casinò con ambientazione che si rifà all’epoca dell’Impero romano.

Il Luxor Hotel, una piramide di vetro nero e acciaio alta 30 piani, con statue che imitano lo stile egizio del granito di Aswan ed una sfinge. Dal tramonto all’alba un fascio di luce dalla punta della piramide è puntato verso il cielo.

Il Mandalay Bay Resort and Casino con enormi piscine e fontane con giochi di luce ed acqua. Il tema principale sono i tropici. Il Mandalay Bay contiene un enorme acquario – che si chiama “Shark reef” – dove si possono vedere varie specie di pesci tropicali, compresi enormi squali.

MGM Grand Las Vegas con al suo interno dei leoni (il simbolo dell’MGM Grand) protetti da pareti di cristallo che consentono di vederli nel loro habitat.

Il Treasure Island Hotel and Casino ha per tema l’isola del tesoro; ogni sera all`esterno c’è uno spettacolo che riproduce una battaglia navale con un galeone dei pirati.

The Venetian, basato sul tema di Venezia con canali d’acqua che ricreano l’atmosfera e gondolieri che permettono ai visitatori di girare in gondola per l’immenso complesso, che all’esterno riproduce Piazza San Marco e l’annesso campanile.

The Mirage con il suo vulcano artificiale che a partire dalle 20.00 erutta ad ogni ora.

L’immagine della città è in forte crescita. Ne è testimonianza il fatto che, negli ultimi anni, è stata frequentemente scelta come ambientazione per straordinari incontri di boxe, spettacoli esclusivi (famosissimi quelli realizzati dal Cirque du Soleil) per serie televisive e film di grande successo come Casino, Ocean’s Eleven, Una notte da leoni, Paura e Delirio a Las Vegas, Via da Las Vegas, Rain Man, Un sogno per domani.

Non bisogna però trascurare che Las Vegas è anche diventata una sede importantissima per congressi e fiere, con un crescente turismo d’affari che si sta sempre di più affermando. I centri commerciali sono ormai un polo attrattivo a sé stante. Identico discorso può essere fatto per i ristoranti. Sin City richiama sicuramente le fantasie di

Graceland Wedding Chapel
Graceland Wedding Chapel

numerosissimi avellinesi e irpini che hanno vissuto questa immaginifica esperienza o che sperano, prima o poi, di intraprenderla e farne parte.

Infine attenzione alle wedding chapels: tra una sbronza e l’altra, sposarsi è un attimo.

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