La cenere fuoriuscita dal vulcano islandese Eyjafjallajoekull provoca anche oggi lo stop del traffico aereo in Europa settentrionale.
Si prevede che oggi riusciranno a partire appena 11mila dei 28mila voli che quotidianamente sono previsti nei paesi europei, vale a dire il 40% del normale traffico aereo. Più che dimezzati anche i collegamenti con il Nord America: questa mattina sono atterrati appena 100-120 aerei provenienti da aeroporti americani, contro i soliti 300.
LA SITUAZIONE IN ITALIA – Disagi anche negli aeroporti di Roma. Nella capitale non si è ancora stabilizzata la situazione dei voli in arrivo e in partenza. In particolare, secondo quanto fa sapere l’Enac, sono stati cancellati tutti i voli della British Airways in arrivo o in partenza da Fiumicino fino alle 9 di domani.
Alitalia comunica che ha cancellato tutti i propri voli verso Parigi, Amsterdam, Londra e Bruxelles previsti per questa mattina. Nel corso della mattinata, a fronte dell’eventuale riapertura anticipata di tali aeroporti, Alitalia, informa una nota, provvederà a ripristinare tempestivamente i collegamenti, anche facendo ricorso, ove possibile, a voli speciali.
Stop dei voli easyJet da e per il Regno Unito. Lo comunica una nota della compagnia sottolineando che il vettore “non è in grado di comunicare quando i servizi riprenderanno”. EasyJet, inoltre, rende noto che anche i voli da e per Francia, Belgio, Olanda, Danimarca, Svezia e Finlandia sono stati cancellati e avverte i passeggeri di controllare lo stato del loro volo prima di recarsi in aeroporto sul sito easyJet.com.
I passeggeri che hanno prenotato un volo che risulta essere stato cancellato, aggiunge la nota, non devono recarsi in aeroporto, ma richiedere il rimborso o il trasferimento su un altro volo sulla stessa rotta, entro 30 giorni dalla data di partenza originaria, sul sito easyJet.com.
