Volley: la Concept continua a macinare punti. Battuto il Lamezia 3-2

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Avellino si aggiudica anche la terza giornata di campionato battendo per 3-2 la formazione del Raffaele Lamezia. Contrariamente a quanto potrebbe suggerire la classifica la gli uomini del presidente Fiorenzi hanno dovuto lottare con le unghie e con i denti per poter portare a casa il risultato. Romanò e compagni sono scesi in campo determinati a non dar vita facile ai loro avversari più quotati ed hanno svolto il loro compito alla perfezione uscendo dal parquèt del Paladelamuro con un punto in più nel forziere. C’è da dire che i biancoverdi sabato sera sono sceis in campo con un notevole handicap che ne ha, in parte, pregiudicato l’incontro: l’assenza di Andrea D’Avanzo costretto a guardare la partita dalla panchina per un problema alla schiena sopraggiunto come un fulmine a ciel sereno. Narducci quindi schiera in campo sulla diagonale palleggiatore opposto Garnica e Lione, sulle bande i soliti Marolda e Draghici, Lionetti in difesa e Bassi e Bonito a centro. Le prime battute dell’incontro vedono le due formazioni avversarie sempre sul filo dell’equilibrio: la Concept soffre a centro e in attacco dove la due bande biancoverdi sono costrette a giocare più d’astuzia che di forza. Marolda e compagni, anche se di poco, riescono a mantenere il vantaggio fino a che sul 18-19 il Lamezia effettua il primo sorpasso del set. In campo la lotta è serrata: gli ospiti difendono bene ma la Concept riesce a mantenersi a galla grazie alle giocate di Bassi, Draghici e Marolda. Sul 23-24 la Concept ha la possibilità di impattare, ma Garnica alla battuta regala il primo parziale di gioco al Lamezia (23-25). Si ritorna in campo e stavolta la Concept cambia registro: nonostante il Lamezia continui a giocare sui soliti livelli del primo parziale, i padroni di casa fanno quadrato e cercano immediatamente l’ allungo. Al secondo time out tecnico (15-9) la Concept continua a macinare punti. Bassi e Draghici si caricano l’attacco della squadra sulle spalle fino a chiudere il set in loro favore (25-15). I primi punti della terza frazione di gioco sono della Concept per mano di capitan Marolda che, a dispetto della difesa avversaria, buca il parquèt come al suo solito. Ma nel prosieguo del set la Concept sembra sciogliersi velocemente come la neve di Marzo regalando dei punti preziosi agli avversari che grazie a Romanò e Mazzotta si portano in vantaggio anche se di poche lunghezze (14-18). L’Avellino cerca di mantenersi alle costole del Lamezia, ma l’assenza di D’Avanzo e una prestazione al di sotto dei soliti livelli a cui la Concept sa esprimersi rendono tutto più difficile. Draghici riporta le squadre in parità (19-19) aiutato subito dopo da Daniele Bassi ( 21-22) che cerca di mantenere a galla la squadra. In casa biancoverde si soffre eccessivamente a muro, e così, sul 23-24 la Concept cede il passo alla formazione di coach Taborda che ringrazia ed ipoteca almeno uno dei punti in palio. E’ancora Daniele Bassi a prendere in mano le redini della situazione, aprendo il quarto set con alcune giocate da incorniciare. Draghici e Lione cercano di concludere l’opera iniziata dal loro compagno di squadra bombardando la difesa del Lamezia, che seppur in difficoltà, segue ogni palla come un perfetto radar. Romanò e compagni dimostrano di aver preparato la partita nei minimi dettagli, leggendo il gioco dei biancoverdi con largo anticipo. Ma la superiorità tecnica degli irpini inizia a fare finalmente capolino. Si gioca di gruppo, ma anche con iniziative personali che evidenziano come i ragazzi di Narducci non rifuggano dalle loro responsabilità. E’ancora una volta Daniele Bassi a levare le castagne dal fuoco per i biancoverdi chiudendo il set (25-20). Si va al tie-break: la Concept riprende fiato e si porta con gran velocità subito in vantaggio: non bisogna dare il tempo al Lamezia di rientrare; questa la politica dei biancoverdi che mettono la testa avanti con 3 schiacciate di Draghici che porta la squadra di casa sul 13-7. Le ultime fasi di gioco sono molto concitate: il Lamezia non vuole arrendersi, ma le speranze di vittoria si infrangono sulle mani di Daniele Bassi che mette fine all’incontro (15-11). La vittoria di sabato consente agli avellinesi di chiudere in cassaforte altri 2 punti, salendo a quota 35.

Tabellini: Garnica 11, Lione 10, Draghici 22, Marolda 17, Bassi 18, Bonito 6.

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