Vittime innocenti delle mafie, Mercogliano non dimentica

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Vittime innocenti delle mafie, Mercogliano non dimentica. L’amministrazione comunale della città ai piedi di Montevergine è, come sempre, in prima linea nella celebrazione di momenti e giornate importanti della storia del nostro Paese. Il sindaco Vittorio D’Alessio e tutta la sua giunta, sono di nuovo in campo per onorare, nel miglior modo possibile, la 27^ giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Mercogliano lo fa piantando il seme della legalità e della giustizia a scuola. Domani, confronto a più voci presso l’Ic “Guido Dorso”, non nuovo ad iniziative del genere e così importanti. Si celebra così il 21 marzo. “Ne parliamo per non dimenticare. Ne parliamo insieme ai giovani perchè la costanza nella semina per un buon raccolto non è mai abbastanza”, afferma il sindaco D’Alessio.

Per non dimenticare è il leit motive della giornata di domani che forse non tutti sanno che nasce dal dolore di una mamma. Ce lo ricorda l’associazione Libera, sul suo sito.

Domani dunque, mentre la manifestazione nazionale si terrà a Napoli, a Mercogliano tutti insieme per la legalità. Il confronto sarà animato da Margherita Oliva, presidente associazione AlmaMente, componente del comitato scientifico Diritto & Diritti edizioni “Il Papavero”; Piero della Sala, autore del libro “Sogno di un bambino dislessico”, edizioni “Il Papavero”; Maria Teresa Errico, funzionaria dell’amministrazione penitenziaria presso la casa circondariale di Ariano Irpino; Bruno Mazza, confondatore associazione “Un’infanzia da vivere”.

Prima del dibattito, i saluti di Alessandra Tarantino, dirigente scolastica IC Guido Dorso Mercogliano, Vittorio D’Alessio, sindaco di Mercogliano, Barbara Evangelista, delegato alla Pubblica Istruzione e presidente del consiglio comunale, Berardino Iovine, delegato alla legalità.