Violenza sessuale sulle fedeli. La versione del pastore evangelico

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violenza sessuale
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di AnFan – Lui ha 83 anni, è pastore della chiesa evangelica libera. E’ finito sotto accusa per aver ridotto in schiavitù e violentato molte fedeli. Violenze che si sarebbero protratte per venti anni. La vicenda si è consumata in un comune dell’Alta Irpinia. Questa mattina nuova udienza del processo davanti ai giudici della Corte di Assise di Avellino (presidente Luigi Buono, a latere Giulio Argenio e la giuria popolare). Il pastore ha scritto in una lettera che in nessuna funzione religiosa ci sono state delle violenze sessuali. Anzi, una delle presunte vittime lo avrebbe sedotto e ricattato. Denaro in cambio del silenzio. Il difensore dell’imputato, l’avvocato Giovanna Perna, ha annunciato che saranno prodotte anche delle video registrazioni. Confermerebbero che nelle funzioni non c’è stata e non poteva esserci alcun abuso sessuale.
Nel corso del processo sono emerse due versioni del tutto contrapposte. Quella delle vittime, che raccontano di rapporti sessuali a cui erano costrette per timore di eventuali ritorsioni divine, orge con più ragazze e il pastore, schiave sessuali, donne completamente soggiogate dal carisma dell’imputato. Una delle donne ha anche dichiarato di essere diventata sterile dopo un rapporto con il pastore: le avrebbe causato una grave infezione.
Il pastore racconta invece un’altra verità. In particolare nella lettera scritta di suo pugno. Si ritiene vittima di calunnie. E avrebbe offerto del denaro alle donne dopo ogni incontro sessuale.
Le vittime sono assistite fra gli altri dall’avvocato Danilo Iacobacci. Nel corso del processo le fedeli hanno ricostruito una serie di violenze. Altre testimonianze sono finite invece in un’indagine bis della Procura di Avellino che punta sui singoli episodi di violenze sessuali contestate. Questa mattina l’accusa in aula è stata rappresentata dal procuratore Rosario Cantelmo. La prossima udienza è stata fissata a marzo, quando saranno ascoltati gli ultimi testimoni della difesa.