Villamaina – Repliche a distanza… tra Marruzzo e Giella

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Villamaina – Replica a distanza tra il consigliere di opposizione Umberto Giella e il sindaco di Villamaina Michele Marruzzo. Un intervento in cui ribatte passo dopo passo le accuse di Giella. Lo fa attraverso una nota. “Il consigliere in questione parla di antidemocraticità da parte del sottoscritto. A quest’accusa rispondo con un dato inequivocabile: nonostante la pausa estiva, in tre soli mesi di mandato abbiamo già convocato quattro consigli comunali, avendo cura di non ‘caricare’ le discussioni con un numero eccessivo di punti all’ordine del giorno. Dei quindici argomenti trattati ed elaborati fin qui la minoranza ha votato a favore o si è astenuta ben 13 volte. Solo su due argomenti ha votato parere contrario. Questo vuol dire che la discussione è avvenuta il più delle volte in maniera proficua. Il consigliere Giella dice di parlare a nome di ampi settori dei Ds, in realtà esprime poco di più che una posizione personale in quanto il gruppo di opposizione Ds al comune di Villamaina conta, a parte Giella, solo un altro consigliere. Voglio precisare che, invece, un importante rappresentante dei DS nella persona dell’avvocato Giuseppe Di Marino sostiene e siede tra le fila della mia maggioranza. Inoltre non mi risulta che il consigliere Giella, dopo la sconfitta elettorale quanto mai ampia ed addirittura storica nelle sue proporzioni( 68% contro 32%) abbia provveduto a riunire il direttivo dei DS o a fare democratica autocritica all’interno del suo partito”. “Ribadisco che la nostra comunità in questo momento necessita di serenità e di impegno per il futuro della nostra cittadina e garantisco che io e la mia squadra stiamo profondendo a piene mani il nostro tempo, il nostro impegno e le nostre capacità senza risparmio alcuno nell’unica direzione del benessere del paese ed ammesso e non concesso che errori vi siano stati, essi vi assicuro sono stati commessi in buona fede. Il consigliere Giella infine afferma che la mia amministrazione avrebbe fatto decadere la tradizionale festa della mongolfiera. Lo informo innanzitutto che, perché si possa parlare di ‘tradizione’ ci devono essere le condizioni necessarie del fondamento culturale e del radicamento di un’iniziativa. A me risulta che quella che lui chiama tradizione sia una iniziativa sporadica portata avanti solo l’anno scorso. Inoltre Giella dovrebbe chiedere all’assessore alla cultura della sua passata maggioranza come mai la richiesta di fondi a sostegno di questa iniziativa presentata dalla vecchia maggioranza l’anno scorso è tornata al mittente dalla Regione con la motivazione che è stata articolata una procedura ed una richiesta errata, in riferimento ad una legge non più in vigore (…). Approfitto per ricordare a Giella che questa amministrazione ha portato a termine nel corso dell’estate altre e lodevoli iniziative culturali impiegando risorse di bilancio di soli € 4mila 250 euro, rispetto ai 5 mila spesi l’anno precedente. Come consiglieri di maggioranza inoltre abbiamo sostenuto per l’allestimento del cartellone estivo notevoli impegni economici personali ed abbiamo ottenuto il sostegno pratico di un cospicuo numero di volontari e quello economico delle Terme di San Teodoro e di tutte le attività commerciali. La cittadinanza spera di riconquistare serenità, tranquillità e pacatezza. Noi, nella nostra umiltà, stiamo cercando di riportare il dialogo politico su binari meno contorti e siamo molto attenti al giudizio dei cittadini consapevoli del fatto che loro sono i veri protagonisti della vita pubblica e politica e che ci giudicheranno sui fatti e non sulle chiacchiere!”.

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