Avellino – È in Irpinia da poco più di due mesi, ma sembra che giochi da anni con la maglia dell’Avellino. Rodrigo Ely si è calato subito nella parte, recitando finora in maniera pressoché perfetta il copione. Dopo l’espulsione incassata in un amen contro lo Spezia, il giovane difensore portato in Italia dal Milan ha alzato l’asticella delle performance personali, impressionando per sicurezza e personalità. Proprio come a Terni dove è arrivato “un buon pareggio contro una squadra in salute”. “Magari – aggiunge – con qualche episodio a favore avremmo potuto portare a casa una vittoria”.
Successo da inseguire domenica con il Carpi: “L’obiettivo è vincere – afferma – soprattutto quando giochiamo in casa. Il Carpi si difende molto bene, in avanti ha giocatori veloci. Noi siamo fiduciosi sulla possibilità di conquistare i tre punti”.
Vivere alla giornata è il motto del roccioso difensore. “La B è complicata e lunga e pertanto bisogna pensare ad una partita per volta – confessa – Dobbiamo continuare così senza porci limiti, più in là vedremo gli obiettivi che potremo raggiungere. Sono convinto che faremo bene”.
La prolificità del leader fa bene al collettivo: “Castaldo ci dà sicurezza e carica. Con lui in campo ci sono grandi motivazioni per la squadra. Le difese avversarie lo affronteranno con un po’ di timore. Saranno più attente nel marcarlo. I numeri dicono che è il calciatore più forte del campionato cadetto”. L’Under 21 di Di Biagio sarebbe il coronamento di un rendimento esaltante: “Penso a fare bene con l’Avellino – dice però il difensore biancoverde – la convocazione in azzurro sarebbe una piacevole conseguenza”. (@claudio_devito)
(A seguire il video della conferenza stampa)
