VIDEO/L’entusiasmo di Visconti: “Avellino, non voglio fermarmi”

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Avellino – Da vice Zito a pedina strategica dello scacchiere di Rastelli. Pietro Visconti, che la B l’ha soltanto assaporata sulla punta della lingua a Piacenza appena ventenne, è diventato indispensabile per l’Avellino galoppa in vetta alla classifica. Arrivato in punta di piedi senza squilli di trombe, il mancino ex Cremonese non ha faticato ad ambientarsi, ritagliandosi man mano uno spazio importante nell’undici biancoverde. La punizione velenosa di Latina che ha spalancato le porte alla zampata di Vergara, l’assistenza col contagiri per Comi ed in mezzo un leggero infortunio che gli ha fatto perdere quota nelle gerarchie. Anzi, Rastelli lo ha gettato nella mischia a Terni, dimostrando di credere fortemente in lui.
“Sono arrivato dalla Lega Pro e ci sta partire dietro i cosiddetti titolari – ammette in conferenza stampa – Zito è un elemento esperto e di spessore in Serie B. Abbiamo dimostrato di poter convivere perché lui può giocare anche come mezz’ala. Per quanto mi riguarda – aggiunge – ho cercato di mettermi il più possibile in mostra, sono soddisfatto del lavoro di questi due mesi e mezzo. Voglio continuare così per farmi trovare sempre pronto”.
L’imperativo per domenica è contenere il potenziale offensivo barese: “Sarà una bellissima partita da giocare. Davanti il Bari ha calciatori di qualità e noi dovremo cercare di limitare al massimo i nostri errori, senza dare la possibilità all’avversario di farci male. È presto per dire se sia o meno uno spareggio d’alta classifica”.
Ritornello per esorcizzare le vertigini. “La classifica non la guardiamo – confessa – sono trascorse solo otto giornate. Pensiamo a mettere fieno in cascina vivendo alla giornata. È vero però che gli avversari ora ci affrontano con maggiore rispetto pensando maggiormente a coprirsi”. (@claudio_devito)

(Ecco il video della conferenza stampa)

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