Avellino – A Terni per esplodere definitivamente, strizzando l’occhio al primato. Massimo Rastelli non pensa di certo alla classifica, ma sa bene che il confronto del “Liberati” vuol dire tanto in termini di autostima, all’incipit di un autunno piuttosto caldo. Per questo motivo chiama a raccolta i suoi in vista di una trasferta ostica.
Insidia. “Dobbiamo guardare i punti conquistati finora, è inutile guardare la classifica. La guarderanno le altre squadre che avranno rispetto per noi quando ci affronteranno. Questo ci fa capire quanto sia difficile giocare contro la Ternana lunedì. Tesser è un ottimo allenatore, la difesa prende pochi gol. Sappiamo che si tratta di una gara impegnativa, come tutte d’altronde. Loro avranno grande entusiasmo dopo il pari di Latina. L’esperienza negativa dello scorso anno – continua – gli ha insegnato qualcosa. Hanno fatto tesoro degli errori del passato e adesso sono partiti bene. Mi aspetto una partita sulla stessa falsariga di Frosinone con un avversario che non ci darà respiro fin dall’inizio”.
Status quo. “Gomis non si è allenato per via dell’influenza. Visconti invece ha lavorato a parte. Vedrò domani durante la rifinitura chi potrò recuperare. Fabbro, Regoli e D’Angelo ne avranno ancora per un po’. Arini? Sta benissimo. È tornato a fare l’interno di centrocampo. Deve ritrovare soltanto la fluidità nei movimenti in questo ruolo. Ha bisogno di continuità”.
Rigenerati. “Le sconfitte sono salutari se si riesce a trarre i giusti insegnamenti. Noi siamo stati bravi in questo negli anni. Dopo Cittadella abbiamo analizzato cosa non ha funzionato e da quel momento in poi ci siamo ritrovati. La condizione fisica è cresciuta e questo ci ha aiutato sicuramente”.
(A seguire il video della conferenza stampa)
