VIDEO/ Taccone, un solo obiettivo: “E non sono i 60 punti…”

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Walter Taccone ci mette la faccia nel bel mezzo della burrasca che l’Avelllino si trova a fronteggiare in campionato. Il periodo nero condito da numerose critiche nei confronti si società, tecnico e squadra hanno indotto il patron dell’Avellino a presentarsi ai microfoni della sala stampa del “Partenio-Lombardi”. Un intervento a cuore aperto tra campionato e mercato di gennaio oramai alle porte.

Di seguito l’intervento integrale del prof. Walter Taccone



Di seguito il live testuale della conferenza stampa del presidente Walter Taccone.

11:25 Assisterà alla conferenza fiume del presidente Walter Taccone tutta la dirigenza al completo, mentre Rastelli con Castaldo e D’Angelo faranno da spettatori ad intervento iniziato.

11:35 Arrivano anche i primi tifosi che non hanno resistito al richiamo del patron. C’è fermento in sala stampa tra gli operatori dell’informazione.

11:48 Sono arrivati anche alcuni esponenti del tifo organizzato della Curva Sud. Clima disteso. Si attende soltanto l’inizio della conferenza stampa.

“Buongiorno a tutti e grazie per essere venuti – ha esordito Taccone prendendo la parola ai microfoni della sala stampa – Non sono solo quest’oggi: ci sono i dirigenti, il mister, il capitano e il nostro bomber. Rispetto all’anno scorso ho anticipato i tempi del mio intervento perché urge compattezza, abbiamo necessità di continuare a credere nel nostro obiettivo con tifosi e stampa. Il momento è difficile per via dei risultati. La situazione è difficile per via di una combinazione di eventi, arbitri compresi, oltre a infortuni che ci hanno falcidiato. E’ normale che la piazza sia preoccupata. Ritengo che in momenti come questo debbe venir fuori la forza dell’Avellino. Non mi piace che vengano contestati i singoli da una sparuta minoranza di tifosi. Il nostro mister sta guidando bene la squadra. Ci manca la continuità di risultati”.

“C’è qualche sprovveduto tra i tifosi – aggiunge Taccone – Chi pensa che per fare una squadra bisogna avere soltanto le disponibilità economiche si sbaglia di grosso. L’Avellino quest’anno ha investito parecchio sui cartellini dei calciatori, spendendo più dell’anno scorso. Inoltre abbiamo trattenuto calciatori prolungando i contratti e innalzando gli ingaggi. Sono il primo tifoso di questa squadra, credo in ciò che sto facendo. A giugno abbiamo speso già tanto sul mercato. A gennaio interverremo se necessario. Bisogna stare tranquilli. E’ lecito da parte di tutti sognare la Serie A, io per primo sogno di andarci e credo che abbiamo le carte in regola per farlo. Sono convinto che la squadra si riprenderà presto”.

Investimenti, compattezza e unità di intenti sono i concetti rimarcati dal massimo dirigente biancoverde che risponde successivamente alle domande della sala stampa.

Capitolo infortuni. “I calciatori che torneranno dall’infermeria saranno i nostri migliori acquisti – ha sottolineato Taccone – Il mister ha dovuto cambiare spesso impostazione di gioco. Non è stato facile per lui gestire la squadra in condizioni di emergenza. Non dimentichiamo che Arini ha giocato come centrale di difesa. Con il recupero di diversi elementi saremo in condizione di riprenderci”.

Logo. “Chi si sta interessando delle questione è mio figlio Massimiliano (il dg Taccone, ndr). Sarà lui a ragguagliarmi in merito. Ho tutto l’interesse affinché questa trattativa vada a buon fine”.

Gestione societaria. “Ci sono tante società anche in Serie A che hanno difficoltà ingenti nel portare avanti i rispettivi impegni. Noi siamo in regola con i pagamenti dei calciatori, dei contributi e dei fornitori. Sarebbe però fondamentale per noi aver partner societari. Siamo in salute sotto questo profilo. Se poi dovesse arrivare qualcuno in grado di spendere di più rispetto al sottoscritto non avrei problemi a farmi da parte. Ad Avellino ci sono imprenditori più forti di me economicamente, ma nessuno è disposto a fare sacrifici. Se io passo la mano, posso garantire che questo club tornerà in D”.

Mercato. “Ci stiamo guardando attorno per portare calciatori che possano fare al nostro caso. Non abbiamo bisogno però di giocatori che credono di essere i salvatori della patria”.

Nuovo stadio. “Domani mattina verrà presentato al Comune il progetto dello stadio e del centro sportivo. Sarà al vaglio del sindaco e della giunta Foti. Occorrono strutture per sviluppare un settore giovanile all’altezza ed il centro sportivo è stato pensato in quest’ottica. Nel giro di due anni avremo qualche calciatore del nostro vivaio in pianta stabile in prima squadra”.

Quota 60. “Il mio obiettivo non è raggiungere i 60 punti….” conclude Walter Taccone, smentendo in qualche modo le parole di Massimo Rastelli al termine di Avellino-Crotone. L’obiettivo della proprietà resta il raggiungimento dei play-off.

(di Claudio De Vito)

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