VIDEO/ Sciopero dei lavoratori di IrpiniAmbiente, Caso (Uil): “I sindaci non perdano tempo”

15 Giugno 2016

Pasquale Manganiello – I lavoratori del settore ambientale sono da 28 mesi senza rinnovo del Contratto Nazionale. Le trattative latitano e per questo motivo, stamane, gli operatori di IrpiniAmbiente hanno protestato per mantenere le tutele del vigente Contratto, difendere il postere d’acquisto delle retribuzioni ed avere il rinnovo del Ccnl dopo tanto tempo anni.

In atto lo sciopero della durata di 24 con la protesta che è andata in scena stamane prima davanti alla sede di Confindustria in via Palatucci, poi presso la Prefettura di Avellino.

“La norma rappresenta una difficoltà per la società Irpiniambiente – ha dichiarato Michele Caso della segreteria confederale Uil – innanzitutto perchè tale termine è inferiore ai  tempi previsti  per  ottemperare alle procedure di  affidamento  del  servizio ad un nuovo soggetto gestore. Manca il rinnovo del contratto, non ci sono le condizioni per i trasferimenti in fase di appalto.

C’è un conflitto di competenza che si scarica su Irpiniambiente. La società ha già comunicato che ci saranno licenziamenti se non ci sarà chiarezza da parte della Regione. I sindaci non perdano tempo, convochino gli organismi competenti e si cominci a rendere operativa la legge. Abbiamo un territorio pulito rispetto agli altri, non permettiamo che certe negligenze creino problemi.”

“Abbiamo timore di perdere il posto di lavoro – ha dichiarato un operatore di IrpiniAmbiente – abbiamo garantito sempre un ottimo servizio. Siamo in ansia per il nostro futuro e per la nostra Azienda che lavora per la gestione dei rifiuti in Irpinia, azienda che è stata riconosciuto come fiore all’occhiello della provincia.”


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