VIDEO/ Paura a S. Nicola Baronia, internato scappa dalla Rems e semina il panico in paese

2 Marzo 2016

Pasquale Manganiello – Scene di panico a San Nicola Baronia (in provincia di Avellino) dove un internato affetto da problemi psichici detenuto in custodia presso la locale Rems, centro inaugurato poche settimane fa, è scappato dalla struttura con l’intento – sembra – di rubare un’auto, suscitando paura e caos tra coloro che si trovavano sul posto intorno alle ore 19 di ieri.

L’uomo, sui quarant’anni, si sarebbe trovato di fronte e avrebbe aggredito il consigliere comunale di opposizione al Comune di San Nicola Baronia, Gerardo Capodilupo, che proprio in quel momento si stava dirigendo verso la casa della suocera.

Dopo una breve colluttazione il consigliere di minoranza è riuscito a divincolarsi dall’internato, il quale è subito corso, intemperante, verso un’altra vettura entrando all’interno dell’abitacolo.

Tutto questo è accaduto nel centro del borgo di San Nicola Baronia, nei pressi del Piano di Zona.

Nel video in allegato, pubblicato da un utente Facebook, si ascoltano nitidamente anche le voci di una bambina che impaurita chiama la mamma.

La situazione di terrore si è prolungata fino all’arrivo dei vigilanti che lavorano all’interno della Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza, le quali, come si evince anche dalle immagini, sono intervenute con veemenza per far ritornare la situazione alla normalità, riconducendo l’uomo nella struttura.

“Stavo arrivando in via 4 novembre – dichiara Gerardo Capodilupo ad Irpinianews – ho visto una persona rivolta verso una casa e mi sono accorto che era in stato confusionale. Mi sono fermato ed ho chiesto se andasse tutto bene: continuava a ripetere frasi sconnesse. All’improvviso è diventato aggressivo, mi ha strattonato e sono stati chiamati i carabinieri. Lui ha svoltato l’angolo, si è infilato in una macchina parcheggiata nei pressi di un’abitazione in un leggero tratto in discesa ed ha tolto il freno a mano.

Per fortuna sono riuscito a trattenere la macchina evitando che andasse ad incidentare contro il muro in fondo alla stradina. Dopo qualche minuto è accorso un vigilante della Rems che l’ha fermato. La zona dove è accaduto questo episodio è abitata e frequentata da molti bambini, il che fa pensare quanto sia poco sicuro e pericoloso il fatto che questa struttura sia stata realizzata a due passi dal centro abitato e, in particolare, nei pressi della Scuola”.

La Rems di San Nicola Baronia è stata inaugurata il 3 dicembre 2015, una struttura con 20 posti letto che ospita utenti psichiatrici autori di reato.

Si tratta di una delle prime Rems aperte sul territorio nazionale, dopo quelle del Lazio e della Toscana.

Nell’autunno scorso molte polemiche furono sollevate in merito alla fuga di notizie sul trasferimento, mai effettuato, presso la struttura di San Nicola Baronia del “Cannibale di Salerno”, ovvero Lino Renzi che nel 2013 uccise e divorò la madre.

 


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