VIDEO/ Omicidio Sensale, la testimonianza: “Scenario scioccante”

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Avellino – “L’ho uccisa perchè non avevo niente da fare. L’ho fatto perchè in quel momento la testa mi diceva di fare così”. Pellegrino Pulzone, l’autore materiale dell’efferato omicidio della 74enne Clorinda Sensale, ha riferito poche parole agli agenti della Questura che ieri pomeriggio lo hanno bloccato poco lontano da via delle Oblate, dove pochi minuti prima aveva colpito mortalmente con 8 coltellate la donna, storica commerciante della città capoluogo.
Il 41enne avellinese, già noto alle forze dell’ordine e tossicodipendente, si è rifugiato poi nel bagno di un bar in via Generale Cascino. Ad assistere alla scena il titolare della carrozzeria vicina che si è prontamente catapultato dal balcone per rincorrere l’omicida. Intanto, la donna era rimasta a terra, quasi esanime e in una pozza di sangue. Poco dopo l’arrivo delle forze dell’ordine e dei medici che hanno provato a rianimarla. Quindi la folle e inutile corsa verso il Moscati.

Pulzone, ieri sera davanti al pm Cecilia De Angelis, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Domani, probabilmente, davanti al gip Riccardi si svolgerà l’interrogatorio di garanzia. E sempre domani il medico legale Carmen Sementa dovrebbe effettuare l’esame autoptico sul corpo di Clorinda Sensale. Intanto l’avvocato difensore del 41enne, Alberico Villani, ha già fatto sapere che chiederà la perizia psichiatrica per il suo assistito.

(di seguito l’intervista al figlio del titolare della carrozzeria, testimone anch’egli della vicenda)

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