VIDEO/ Novellino e i complimenti alla Scandone: “Speriamo di imitarla”

22 Aprile 2017

Gli ottimi risultati sportivi ottenuti dalla Sidigas Avellino nell’arco dell’ultimo biennio hanno valicato i confini del Paladelmauro, fino a contagiare perfino i dirimpettai calcistici che occupano il Partenio-Lombardi dall’altro lato di Via Zoccolari.

Calcio e Basket, le due principali realtà sportive della città di Avellino, condividono la medesima zona del capoluogo ed è capitato spesso che i tifosi biancoverdi lasciassero la Curva Sud del Partenio dopo 90 minuti di cori per riprendere poi per altri 40 incitando i lupi della palla a spicchi.

Lo stesso Pino Sacripanti, coach della Scandone, si è fatto fotografare diverse volte allo stadio a tifare l’Avellino. D’altro canto l’amicizia con Attilio Tesser, ex allenatore dei lupi del calcio, era ben nota alla città. “Ho conosciuto un vero signore, una persona d’altri tempi e di grandi qualità morali. Mi piace seguire i suoi allenamenti e sentirlo parlare di tecnica e tattica”: queste le parole del canturino rivolte al collega pallonaro, da cui, stando sempre a sue dichiarazioni, avrebbe preso spunti interessanti sul pressing e sulla difesa a quattro.

Le strade tra Us Avellino e Attilio Tesser si sono poi divise e, dopo un alternarsi di allenatori sullo scranno biancoverde, alla fine il profeta in patria Walter Novellino da Montemarano ha irrotto nella scena prendendosi l’affetto dei sostenitori grazie agli ottimi risultati maturati sul campo.

Ma la notizia è che anche tra il neo tecnico dei lupi e Pino Sacripanti c’è un rapporto di amicizia, lo ha confessato lo stesso Novellino in conferenza stampa, incalzato dal collega de Il Mattino Massimo Roca.

“Sono molto amico del coach della Scandone – ha risposto Novellino – Eppure ho un solo cruccio nella testa: l’Avellino Calcio e la salvezza. La squadra di basket porta in alto il nome di Avellino nelle cronache sportive nazionali e questo, da irpino, mi fa molto piacere. Sta facendo un grande campionato e speriamo un giorno di riuscire ad imitarla, ma ci sarà tempo…”

di Renato Spiniello.