VIDEO/ Na-Ba, Caldoro e Vendola: “Rapidità, trasparenza e sicurezza”

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Grottaminarda – All’appuntamento di Grottaminarda sull’Alta Capacità e sulla stazione Hirpinia hanno partecipato diversi esponenti delle Istituzioni campane e pugliesi. A partire dal sindaco di Grottaminarda Angelo Cobino e i sindaci irpini interessati al passaggio della nuova rete ferroviaria fino ai due Governatori Stefano Caldoro (Campania) e Nichi Vendola (Puglia), per passare al nuovo sindaco di Bari Antonio Decaro, ai consiglieri regionali irpini Antonia Ruggiero, Sergio Nappi e Ettore Zecchino, al presidente della Provincia di Avellino Mimmo Gambacorta, e ancora Maurizio Gentile e Matteo Triglia di RFI, l’assessore regionale Sergio Vetrella, il manager dell’Air Trasporti Dino Preziosi, il deputato irpino del Pd e sindaco di Frigento Luigi Famiglietti, i segretari provinciali di Cgil e Cisl Vincenzo Petruzziello e Mario Melchionna.

Parlando alla platea della tratta Napoli-Bari, il presidente della Giunta regionale campana Caldoro ha detto che “… si tratta di un’opera che permane e si ferma sul territorio. So che il commissario Elia è impegnato affinché la realizzazione sia rapida. La stazione Hirpinia è una grande opportunità per la provincia irpina e sannita ma occorre costruire intorno per renderla punto di riferimento per il trasporto merci e persone, per le attività produttive e soprattutto per il lavoro”.

“Io supererei questa vecchia logica provinciale: facciamo l’accordo dov’è più utile, e facciamolo tutti insieme”, ha detto poi Stefano Caldoro rispondendo a chi gli chiedeva un parere sui rischi legati a uno scontro tra le province di Benevento e Avellino sulla sede del Polo della Logistica della tratta ferroviaria ad Alta Capacità Napoli-Bari.

Di rilievo anche l’intervento di Vendola che ha puntato i riflettori su sicurezza e trasparenza: “Parliamo – ha detto il governatore pugliese – del primo caso di condivisione tra vari Enti di una opera grande e strategica a livello nazionale. Le comunità territoriali portano saperi e un progetto di questa natura non può che incontrare l’esperienza delle menti e della gente che popola e governa le nostre regioni. Abbiamo fatto un buon lavoro, non c’è stato alcun movimento sociale contrario perché si percepisce il carattere strategico dell’opera, della sfida di modernizzazione”.

“Dobbiamo fare dell’Italia la piattaforma logistica del Mediterraneo. Occorre però vincere due sfide, quella della trasparenza e della sicurezza. Si sono costruiti troppo cantieri a rischio in Italia, occorre avere cantieri segnati dalla sicurezza perché questo è un segno di modernità. E poi tutte le vicende emergenziali nel nostro Paese sono finite in processi. Dobbiamo evitare questo e realizzare il sogno del treno veloce”, ha concluso Vendola.

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di Antonio Pirolo (di seguito le video interviste a Caldoro, Vendola e a Gambacorta)

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