Avellino – In attesa del prossimo consiglio comunale lo scontro all’interno del gruppo di maggioranza si fa sempre più teso. L’idea di presentare e poi ritirare un documento a favore del sindaco Foti e contro il consigliere Gianluca Festa, ha infatti riaperto la conta ai dissidenti. Cinque i consiglieri che hanno deciso di firmare, 18 quelli che invece hanno negato il proprio assenso.
Dunque se strappo ci sarà bisognerà aspettare la prossima assise municipale. Intanto Paolo Foti ha qualche giorno di margine per schiarire le idee e decidere finalmente per questo cambio di passo chiesto a gran voce da più parti.
A questo coro unanime che da mesi chiede una svolta per rilanciare l’attività amministrativa si unisce anche il consigliere Gerardo Melillo. “Sono stato uno di quelli che dopo un anno di gestione della macchina amministrativa e politica – spiega – ha ritenuto opportuno si dovesse fare un cambio di passo e se questo cambio di passo passa per una riassegnazione delle deleghe che possa dare nuove risposte in termini di concretezza alla città di Avellino, io sono favorevole”.
Gerardo Melillo non ha mai dichiarato esplicitamente di far parte del gruppo dei dissidenti, ma non ha neanche nascosto la sue perplessità nei confronti di una azione politica poco incisiva. “Qui non si tratta di essere dissidenti, piuttosto di agire nell’interesse della città. Il mio orizzonte è il bene della comunità, per quanto riguarda le problematiche interne al gruppo è nella legittimità di ognuno agire secondo coscienza. Se le cose si fanno nell’interesse della città io le approvo e le condivido, se ciò non dovesse essere assumerò una posizione personale”.
Tra i temi caldi per il consigliere Melillo la riqualificazione del Centro Storico: “Mi piacerebbe che nel futuro si realizzasse una pedonalizzazione più spinta che parte da Corso Vittorio Emanuele, passi per via Nappi e arrivi fino alla Collina della Terra e raggiunga poi Piazza Castello. Tutto ciò non può prescindere da una riqualificazione delle aree, per questo sono stato colui che all’indomani del blocco dei lavori nel Centro Storico ha fatto una interrogazione ben precisa all’assessore Barra, per chiedere un impegno concreto per far ripartire i lavori. Per la Collina della Terra i lavori sono ripartiti mentre a Piazza Castello sono ancora fermi. Mi batterò perché riprendano presto”.
(di Rosa Iandiorio)
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