Avellino – Mario Melchionna, numero uno della Cisl IrpiniaSannio, lancia l’allarme suicidi. “Siamo a quota 30 suicidi e 14 tentati suicidi in Irpinia dall’inizio dell’anno – ha spiegato – Numeri preoccupanti che crescono a vista d’occhio. Con amarezza dobbiamo dire che nonostante questi dati tragici, non sono state poste in essere alcune iniziative da parte degli Enti preposti. Ecco perchè come Cisl chiederemo sin da subito alla Chiesa di creare una rete, avvalendoci delle nostre circa 130 sedi sui territori, per discutere con gli Enti che hanno capo alla Chiesa delle iniziative da intraprendere”.
Ma l’appuntamento pomeridiano convocato presso gli uffici avellinesi della Cisl ha rappresentato l’occasione per fare il punto anche sulle maggiori questioni dibattute in Irpinia.
Sulla stazione Hirpinia dell’Alta Velocità Napoli-Bari Melchionna ha detto: “Attendiamo una risposta dall’incontro che i parlamentari irpini terranno a Roma con Del Basso De Caro. Auspichiamo che il pressing dei nostri parlamentari vada a buon fine. Si tratta di un’opera che sarà utile non solo all’Irpinia o al Sannio ma a tutta la Campania. Dovesse venire meno attueremo iniziative eclatanti”.
Sull’ex Irisbus e sulla costituenda IIA: “Siamo alla conclusione della telenovela, ci sarà presto una riunione al ministero per chiudere l’accordo con Fiat. Entro metà ottobre discuteremo del nuovo assetto e di quello che sarà con l’anno nuovo. E’ chiaro che il riavvio dei lavori all’ex Irisbus passerà per un periodo di formazione per i nostri 300 lavoratori dell’ex Irisbus”.
Tiene banco il tema dei forestali: “E’ arrivata una boccata d’ossigeno per i nostri forestali con lo sblocco di circa 27 milioni di euro da parte della Regione come anticipo sul 2014. E’ una minima risposta ma la questione va definita al più presto”.
(di seguito l’intervista a Melchionna)
