VIDEO/ Laceno, si chiude il seminario nazionale ANDIS: “Il benessere è la chiave per una scuola migliore”

0
226


Si è concluso a Laceno il XVIII Seminario Nazionale Estivo dell’ANDIS (Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici), che dal 13 al 15 luglio ha riunito presso l’Hotel Cervialto dirigenti scolastici provenienti da tutta Italia per confrontarsi sul tema “Promozione del benessere a scuola e leadership del dirigente scolastico”.

Tre giornate intense di relazioni, laboratori e momenti di confronto che hanno posto al centro il ruolo del dirigente scolastico come guida di una comunità educante capace di promuovere il benessere di studenti, docenti e personale. Dall’outdoor education alla riprogettazione degli spazi di apprendimento, dal movimento come strumento educativo alla prevenzione del burnout e dello stress lavoro-correlato, il seminario ha offerto spunti concreti per ripensare la scuola come ambiente di crescita e di salute.

Un’attenzione particolare è stata riservata anche ai neo dirigenti scolastici, che da settembre inizieranno il loro incarico. Per loro l’ANDIS ha predisposto un percorso formativo dedicato, con focus sugli aspetti amministrativi, organizzativi e relazionali della professione.

A tracciare il bilancio dell’iniziativa è stata la presidente nazionale dell’ANDIS, Paola Bortoletto. «Il messaggio che portiamo a casa – afferma – è che il benessere nella scuola non può essere affrontato in maniera semplicistica, ma deve essere considerato nella sua complessità. Abbiamo riflettuto sugli spazi, sui tempi, sulla salute fisica e mentale, perché il benessere riguarda ogni aspetto della vita scolastica».

Per Bortoletto, il dirigente scolastico riveste un ruolo decisivo nel guidare questo cambiamento. «La leadership del dirigente significa saper orientare l’intera comunità scolastica – docenti, personale, studenti e famiglie – verso un’idea di benessere a tutto tondo, creando ambienti inclusivi e favorevoli all’apprendimento».

Tra i temi più approfonditi anche l’outdoor education e la tutela della salute psicologica di chi vive la scuola ogni giorno. «Abbiamo parlato del benessere dei bambini, dei ragazzi e degli adolescenti, ma anche di quello del personale scolastico. Prevenire il burnout e lo stress lavoro-correlato significa investire sulla qualità della scuola».

Guardando ai nuovi dirigenti, la presidente nazionale sottolinea infine il valore della formazione. «Da settembre molti colleghi inizieranno questa nuova esperienza professionale. Abbiamo cercato di offrire loro strumenti concreti per affrontare con maggiore serenità e consapevolezza un ruolo tanto complesso quanto determinante».