VIDEO/ La Cgil irpina si mobilita per Roma: “Incentivi per lavoro”

0
113

Avellino – Anche l’Irpinia si mobilita per la grande manifestazione indetta dalla Cgil sabato 25 ottobre a Roma per protestare e difendere i diritti dei lavoratori italiani. Il grande evento si svolgerà nelle vie centrali della capitale a partire dalle ore 9.
Per l’occasione, la capitale sarà prevedibilmente invasa da tantissimi italiani: 2300 pullman sono in arrivo da ogni parte d’Italia, 7 treni sono stati aggiunti straordinariamente per evitare troppe congestioni e dalla Sardegna partirà addirittura una nave con destinazione Roma. Il motto della manifestazione Nazionale Cgil sarà “Lavoro, Dignità, Uguaglianza. Per cambiare l’Italia” ed i principali bersagli saranno gli esponenti politici del Governo Renzi, accusati di attuare politiche economiche svantaggiose per i lavoratori. Il sindacato vuole infatti porre fine alle nuove riforme, sottolineando come sia necessario un ritorno alla stabilità ed un ritrovato interesse per i diritti del lavoratore attraverso l’allargamento delle tutele e la diffusione dei contratti di solidarietà.

20 BUS DALL’IRPINIA – Almeno 20 saranno i torpedoni che partiranno da Lioni, Solofra, Avellino, Baiano, San Martino Valle Caudina e Calitri alla vota di Roma. “Nella Capitale porteremo il grido d’allarme dell’Irpinia ma anche della Campania e del Sud – ha spiegato stamane in conferenza stampa il segretario provinciale della Cgil Enzo Petruzziello – Si parte dalle vertenze più note, come quelle della Irisbus per cui arriveremo alla riapertura dello stabile in Valle Ufita pur tuttavia non avendo ancora un piano nazionale trasporti, e inoltre porteremo la vertenza dei forestali campani che attendono decine di mensilità arretrate. Ma a Roma porteremo anche le istanze del settore edile, dell’area del solofrano, dell’area industriale dell’Alta Irpinia. A Roma saremo presenti per dire che oggi più che mai occorre un cambio di rotta perché il vero problema è creare investimenti che producano lavoro e occupazione”.

(di seguito la video intervista a Enzo Petruzziello)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here