Mercogliano – Si è tenuta presso l’Istituto Crom Di Mercogliano la presentazione dei due master in tema di Salute, Ambiente e Comunicazione che interesseranno 44 allievi. Il primo attinente alla comunicazione in ambito sanitario; il secondo intercorrela le neoplasie con la crescita dei rifiuti killer.
“L’importanza di questi due Master universitari è notevole, assicureranno crediti cospicui ai ricercatori che vi aderiranno e permetteranno di approfindire le connessioni tra ambiente e malattie cancerogene. – così Tonino Pedicini, Direttore Generale Dell’Istituto Pascale di Napoli, ha introdotto alla folta platea le finalità del convegno – Ringrazio gli alti dirigenti presenti, i professori, i filosofi e in particolar modo Antonio Corbo, giornalista di Repubblica”.
“Se oggi siamo qui è per esaltare l’importanza del Crom che nel 2004 stava rischiando la chiusura – ha dichiarato il sindaco di Mercogliano Massimiliano Carullo – e che invece oggi rappresenta una buona percentuale del Pil irpino. Ammiro molto il Prof. Pedicini, uomo del fare, pragmatico; ritengo che sia una persona giusta per guidare la sanità in questo comune. Il debito della Regione Campania verso il Pascale di Napoli ammonta a circa 80 milioni di euro, ma le difficoltà bisogna superarle, dando soluzioni alla collettività”.
Dopo la consegna da parte del Sindaco Carullo a Pedicini di una targa celebrativa che ha rimarcato l’impegno dell’oncologo nella Struttura di Mercogliano, è intervenuto il Rettore dell’Università degli studi del Sannio Filippo Bencardino, il quale ha sottolineato l’importanza di fornire ai cittadini dati certi e attendibili basati su risultati empirici, senza creare falsi allarmismi, piuttosto analizzare analiticamente i rapporti di causa-effetto tra ambiente, inquinamento e malattie cancerogene.
“La necessità di programmare la salute dei cittadini avrà la meglio rispetto agli ostacoli causati dalla Regione – ha rimarcato Sergio Florio, Direttore Generale dell’Asl di Avellino – Bisogna creare una rete e immettere valore aggiunto in termini di conoscenza, l’ostinazione della gente supera le difficoltà e ad Avellino il sistema sanitario è più recettivo, basato cioè su contatti più snelli e facili rispetto alle altre Province campane. Credo in quello che verrà fatto in termini di comunicazione: la mia razionalità è con l’Asl, il mio cuore è col Pascale“.
“Ringrazio Pedicini e i partecipanti. – ha dichiarato infine Giuseppe Rosato, Direttore Generale del Moscati – Non abbiamo la fortuna di avere un’ Università, ma è importante dialogare tramite i master con i Centri di ricerca e studio a noi vicini; bisogna rispondere alle esigenze di rinnovamento senza permettere la fuga di cervelli: non è ne morale ne deontologico. Non può esistere il blocco dei turn over che dura da ben 4 anni. – continua Rosato – I nostri giovani devono avere possibilità di esprimere la loro professione nella loro terra di origine. La sanità campana sta morendo ma sentiamo la necessità di essere supportati dai media e dalle Università al fine di recuperare l’economia di questo comparto. Dico ai giovani di continuare a rimanere ancorati al territorio irpino, tentando di attrarre i pazienti che devono credere nelle nostre strutture sanitarie”.
(di Valentina Illiano)
(di seguito le interviste realizzate a Tonino Pedicini, Giuseppe Rosato e Sergio Florio)
