Avellino – Sentita partecipazione stamane per la cerimonia di intitolazione del nuovo padiglione detentivo, tenutasi presso la Casa Circondariale di Avellino, alla memoria della’Assistente Capo della Polizia Penitenziaria Salvatore De Vivo, morto mentre era in servizio il 9 ottobre del 2006.
Presenti alla manifestazione la direttrice del carcere Cristina Mallardo, la madre di De Vivo, Luisa Pisapia, il fratello Rosario De Vivo, il vice comandante delle polizia penitenziaria Berardino Iovine, Stefano La Verde delegato dei Servizi Sociali del Comune di Avellino, i funzionari penitenziari e i colleghi.
“Salvatore è sempre con noi – ha dichiarato Berardino Iovine – dico grazie alla madre, ai familiari tutti che oggi sono qui a celebrare un grande uomo, un collega un amico”.
Il comandante della polizia penitenziaria, che tra i primi soccorse il collega, ha proceduto alla lettura della scheda di Salvatore De Vivo con la consegna alla direttrice Mallardo dell’attestato di intitolazione del nuovo padiglione che a sua volta, lo ha rilasciato alla madre dell’Assistente Capo.
“Salvatore l’ho conosciuto è l’ho valutato personalmente – ha riferito Cristina Mallardo visibilmente emozionata – per me è un onore rendere omaggio alla memoria di De Vivo e credo ci sia stata oggi la sua mano a volere che oggi fossimo così in tanti. E’ stato un evento doloroso che però ci ha reso ancora più forti”.
“Una cerimonia toccante – ha ammesso Rosario De Vivo, fratello del defunto assistente capo penitenziario Salvatore – un bel messaggio è stato dato a noi familiari che non ci siamo sentiti abbandonati dalle Istituzioni e da questa grande famiglia che è la Casa Circondariale di Bellizzi Irpino”.
(di seguito l’intervista realizzata alla Direttrice del Carcere di Bellizzi Cristina Mallardo e al fratello di Salvatore De Vivo)
