VIDEO E FOTO / “Noi adesso dove la mettiamo l’auto? Ci vorrebbero più parcheggi”. Ztl tra perplessità e consensi. E soliti problemi

2 Gennaio 2020

Alfredo Picariello – “Noi adesso dove la mettiamo l’auto? Ci vorrebbero più parcheggi”. E’ la voce dei residenti del centro storico, quelli posizionati a ridosso della Ztl, zona a traffico limitato, di piazza a Duomo, da oggi ufficialmente in fuzione dopo un mese di esperimento. In pochi vogliono parlare al microfono, ma a telecamere spente, sono in molti ad esternare rabbia e preoccupazione. Certo, ci sono anche i favorevoli. “Piazza Duomo era diventato un parcheggio a cielo aperto, bene così”. Il dispositivo, ad ogni modo, sembra ancora poco conosciuto, visto che diversi automobilisti transitano e, quando si rendono conto, “imprecano”.

Alle lamentele del momento, si aggiungono poi quelle classiche. “L’amministrazione comunale si è dimenticata di questa zona. Pensate che non c’è un cestino per chilometri. E non parliamo degli spazi per bambini. Ormai si trovano in ogno angolo della città, a parte qui”.

Ztl piazza Duomo

Ad ogni modo, da oggi la Zt è ufficialmente in vigore. Chiunque attraverserà il varco di Piazza Amendola senza permesso, sarà multato di 100 euro. Il provvedimento risale al marzo 2017, quando era ancora Paolo Foti il sindaco di Avellino. E’ stato poi confermato dal commissario Priolo e recepito dal comandante della Polizia Municipale, Arvonio, lo scorso 8 novembre.

Ztl piazza Duomo

Potrebbero arrivare comunque dei correttivi, anche alla luce delle problematiche esposte stamane dai residenti, molti dei quali si sono trattenuti a parlare con una pattuglia dei vigili urbani a lungo. Correttivi sia per venire incontro alle esigenze dei commercianti che a quelle degli abitanti. E, perché no, anche dei dipendenti di alcuni uffici che insistono nella zona, come ad esempio gli impiegati della Camera di Commercio che pure qualche perplessità la esprimono. Ovviamente, a microfoni spenti.