VIDEO E FOTO / Francesco è vivo per miracolo ma non ha più una casa. “Ho perso tutto, però Monteforte mi ha adottato”

1 Ottobre 2020

Alfredo Picariello – E’ vivo per miracolo, Francesco Fumo. Per un mal di testa, per una manciata di minuti. Grazie a Dio. Domenica pomeriggio, quando la pioggia ha cominciato a scendere giù in maniera incessante, lui doveva essere in casa, proprio nell’epicentro, in vicolo Ponte Piazza. Ma il maresciallo dell’esercito aveva mal di testa. E, visto che aveva un appuntamento, ha deciso di anticiparlo e, dunque, di anticipare anche la sua uscita. Mal di testa provvidenziale. L’acqua e il fango non l’hanno trovato in casa.

Oggi Francesco può, per fortuna, ancora raccontare tutto ciò. Lo ha fatto anche al sottosegretario Sibilia, in visita a Monteforte Irpino. E’ vivo, Francesco, ma non ha più una casa, ha perso tutto, è l’unico sfollato rimasto.

“Sono riuscito a recuperare soltanto poche cose, tra cui le divise. Vedo comunque il bicchiere mezzo pieno, il Comune si è messo a disposizione, anche se non sono di Monteforte. Ringrazio il sindaco, gli assessori, ringrazio tutti”.

Ironia della sorte, Francesco abitava in quella casa soltanto da dieci giorni. “Sono stato in albergo per due giorni, fin quando non troverò una nuova abitazione, starò in un miniappartamento. In casa sono entrati un metro e settanta di acqua e fango, ormai non è più abitabile. Ma non vado via da Monteforte, casomai quando andrò in pensione ritornerò a Pozzuoli. Questo paese mi ha adottato, mi sento meno solo”.

Per il sindaco Costantino Giordano è ancora presto per fare una stima dei danni subiti da Monteforte Irpino. “Li faremo alla fine”, afferma. “Intanto voglio ringraziare tutti coloro che si stanno prodigando nel darci una mano: i volontari, la Comunità Montana, i carabinieri, i vigili urbani, i vigili del fuoco, i concittadini. Il paese sta tornando alla normalità, ora dobbiamo fare i lavori necessari a mettere in sicurezza la montagna”.