VIDEO/ Conto alla rovescia per l’Universiade 2019. Ad Avellino fa tappa il campione del mondo Rosolino

5 Giugno 2019

Renato Spiniello – Tutto pronto per l’Universiadi 2019, la kermesse sportiva che si svolgerà dal 3 a al 14 luglio in tutte le province della Campania e quindi anche ad Avellino e ad Ariano Irpino.

Stamane, presso la sala della Provincia, è andata in scena la conferenza programmatica alla quale hanno partecipato il numero uno dell’Ente di Piazza Libertà Mimmo Biancardi, il consigliere provinciale Girolamo Giaquinto, la Vicecommissaria prefettizio del Comune di Avellino Silvana D’Agostino, il presidente della Camera di Commercio Oreste La Stella, l’architetto Vincenzo Maria Genovese, direttore game services dell’evento, il capo ufficio stampa delle Universiadi Marcello Festa e l’ex nuotatore e campione olimpico e mondiale Massimiliano Rosolino, mascotte di quest’edizione.

In Irpinia sono quattro le strutture che ospiteranno le discipline di Pallacanestro (PalaDelMauro), tiro con l’arco (Stadio Partenio-Lombardi), allenamenti al Campo Coni e pallavolo al Palasport di Ariano Irpino. In tutto la Regione Campania ha finanziato opere per 270 milioni di euro nell’intero territorio regionale, la maggior parte dei fondi è servito per riqualificare gli impianti sportivi

Il Programma – Si comincia il 3 luglio con la cerimonia inaugurale allo Stadio “San Paolo” di Napoli per finire il 14 luglio con i saluti da Piazza del Plebiscito. Il primo assaggio di Universiade, però, ci sarà il 22 giugno quando la fiaccola olimpica arriverà ad Avellino. I tedofori scelti per l’occasione saranno Carmine Tomasone, campione europeo di pugilato, Agostino Cardamone, campione del mondo di pugilato, Natalia Trunfio, campionessa del mondo di tiro con l’arco, Cristian Ferrara, campione europeo di karatè, Giuseppe Colantuono, campione del mondo di sollevamento pesi, Francesco Romano, campione europeo di nuoto pinnato, Erminio Piloni, campione taekwondo, Giuseppe Vitale, azzurro goalball e Nando De Napoli, ex calciatore italiano, unico irpino a disputare un mondiale con la maglia degli azzurri.