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Sulla concorrenza con il neo arrivato Peccarisi: “So cosa di buono posso dare e lo farò. La competizione c’è, è vero, ma nessuno ha il posto assicurato ed il mister lo ha dimostrato più volte lasciando in panchina chiunque. La concorrenza, a mio avviso, è stimolante. Aiuta a migliorarti e a sudare la maglia. Personalmente, tenterò di mettermi a disposizione settimana dopo settimana. Dobbiamo contare sul gruppo, senza essere invidiosi l’uno dell’altro”.
Fabbro, poi, si sofferma sulla difesa a tre e descrive le differenze con quella dello scorso anno: “Mi sto trovando bene per ora, perché rispetto alla difesa a quattro, si gioca di più la palla, ti diverti e da difensore ti senti più protagonista. Lo scorso anno ci sentivamo meno protetti nella zona centrale anche se, alla fine, il pallone è sempre quello e, in base a come gioca l’avversario, segui una collocazione nel reparto tenendo alta l’attenzione nei movimenti”. L’ex Martina Franca fa un salto indietro e conclude ripercorrendo la promozione dello scorso anno: “La Serie B è arrivata perché avevamo voglia di vincere e la differenza l’abbiamo fatta con il gruppo e la determinazione. La tenacia di ognuno, per il risultato finale, è stata fondamentale. Anche quest’anno, vedo un ambiente sereno che sta lavorando con umiltà ed intelligenza”.
(di seguito il video dell’intervista)