VIDEO/ Asi Avellino, il bilancio passa all’unanimità.

31 Gennaio 2017

Il Consiglio generale dell’Asi di Avellino, riunitosi questa mattina per la prima volta presso la nuova ed avveniristica sede di contrada Campo Fiume a Pianodardine, ha approvato il previsionale di bilancio all’unanimità.

Presenti 23 soci-sindaci (su 38) in una Assise che ha visto molte assenze tra gli esponenti Pd (ma regge il patto UdC-area D’Amelio), dopo che gli stessi esponenti dem nel pomeriggio di ieri avevano clamorosamente disertato il vertice convocato a via Tagliamento in vista dell’assemblea odierna.

Il tutto, però, andrebbe letto nell’ottica delle larghe intese tra i partiti che vanno maturando in vista del prossimo appuntamento dell’Ato Rifiuti.

Dopo un primo scambio di battute che ha visto protagonista l’ex numero uno dell’Asi e sindaco di Pietradefusi Giulio Belmonte (presente stamane ma non in veste di avente diritto al voto, ndr), l’attuale presidente Vincenzo Sirignano ha dato il via ai lavori assembleari inaugurando ufficialmente la nuova sede di Pianodardine.

Una nuovissima struttura sita nei pressi dell’eliporto che “… alla stessa Asi – ha detto Sirignano – non è costata una lira. A noi va dato il merito di aver dato una accelerata per la costruzione. Oggi qui sorge un centro servizi per le imprese e per gli ordini professionali e per tutte le categorie di lavoro, oltre che essere sede dell’Asi di Avellino e presto anche del Cgs”.

Proprio il Cgs, società interamente controllata dall’Asi, rappresenta una delle spine nel fianco del consorzio.

“Oggi – ha detto Sirignano – il Cgs è una società in liquidazione in continuità. Noi riteniamo che la stessa deve continuare ad esistere. Si parte però da un debito di 13 milioni di euro oltre alla perdita di gestione annuale che contiamo di recuperare operando una riduzione dell’orario di lavoro dei dipendenti, entrando nel mercato libero dell’energia e, soprattutto, con l’aiuto della Regione Campania”.

Nella relazione di Sirignano, anche un passaggio sull’ormai nota querelle dei cambi di destinazione d’uso nell’area industriale di Solofra (da sottolineare la presenza e il voto a favore del bilancio del sindaco Vignola, ndr). “Occorre revisionare il piano regolatore dell’Asi e trasformarlo laddove il territorio richiede di farlo”.

Sul potenziamento e manutenzione delle aree industriali invece, Sirignano, replicando al nuovo numero uno di Confindustria Pino Bruno, ha detto: “Il Cipe ha destinato all’Asi di Avellino circa 10 milioni di euro che utilizzeremo per potenziare tutte le nostre aree. Su questo ci sarà massimo impegno”.

L’assemblea ha poi provveduto alla ratifica dell’esclusione dell’Iacp dal Consorzio ed alla surroga di un componente dei Revisori dei Conti e del membro supplente (segnatamente entrano il dott. Corrado e l’ex vice sindaco di Montefusco Daniele Taetti).